Lecco, 27 aprile 2021 – Regione Lombardia ha bocciato la proposta di Lecco per la creazione di un nuovo impianto per la cremazione delle ceneri, inviata lo scorso gennaio in occasione di una manifestazione di interesse promossa proprio dall’ente regionale.

Roberto Pietrobelli, assessore al Bilancio del comune di Lecco

“Si è preferito potenziare i centri già attivi -dice ai nostri microfoni l’assessore al Bilancio del comune di Lecco, Roberto Pietrobelli- come quello di Albosaggia, Brescia o Como, senza crearne di nuovi. Il tempio crematorio inserito nel cimitero di Castello avrebbe permesso di fornire un servizio migliore alla città e al territorio in generale.” Anche Dervio, negli scorsi giorni, ha ricevuto una risposta negativa. L’unico nuovo tempio crematorio verrà realizzato a Chiari.

La risposta che Regione ha inviato a Dervio e Lecco è la stessa: si fa riferimento ad alcuni requisiti mancanti, come ad esempio la mancanza di un piano regolatore cimiteriale o la creazione del tempio all’esterno di un recinto cimiteriale. Su questo Pietrobelli risponde che “il piano regolatore, che verrà realizzato presumibilmente nel prossimo anno, non era un requisito richiesto specificatamente dalla manifestazione di interesse. Il centro verrebbe comunque realizzato all’interno del cimitero di Castello.”

Il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli

Dervio, come annunciato dal sindaco Stefano Cassinelli, si rivolgerà al Tar: “Il proponente del project financing ha deciso di ricorrere presso il TAR e coprirà tutte le spese per il ricorso esonerando il Comune da qualsiasi spesa”, ha comunicato negli scorsi giorni, dopo avere ricevuto la comunicazione negativa da regione Lombardia. Su questo a Lecco non c’è ancora una risposta definitiva. Il ricorso sembra una via percorribile, ma va discussa in giunta. “Ad ogni modo -termina Pietrobelli- abbiamo intenzione di realizzare questo progetto e parteciperemo ad altre eventuali partecipazioni di interesse.”

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