Lecco, 27 aprile 2021 – Unicalce, a pochi giorni dalla conferenza dei servizi che dovrà decidere se autorizzare l’ampliamento delle escavazione nella cava del Magnodeno, interviene con una nota (che riportiamo integramlmente) per ribadire la propria posizione.

Unicalce, gruppo italiano leader della produzione della calce, in vista della prossima riunione della Conferenza dei Servizi per il rinnovo della concessione della propria cava di Lecco, ribadisce i concetti fondamentali del suo agire da impresa responsabile e sensibile alle tematiche della sostenibilità.

L’attività estrattiva a Lecco è di grande importanza in quanto consente di ricavare il calcare purissimo, che mediante il processo di calcinazione si trasforma in calce, impiegata nella produzione di materie prime fondamentali per settori strategici del nostro tessuto socioeconomico (depurazione delle acque, dei fanghi e dei fumi, agricoltura e zootecnia, produzione dell’acciaio, del vetro, l’industria chimica e farmaceutica, l’edilizia e la realizzazione di infrastrutture).

Unicalce ha sempre operato, a Lecco come in tutti i suoi 12 siti in Italia, nel pieno rispetto delle autorizzazioni e normative ed ha sempre dimostrato la totale disponibilità al dialogo con le Istituzioni e le comunità locali, confrontandosi con le Autorità preposte con trasparenza, mediante dati oggettivi, circa la valutazione dell’impatto ambientale della sua presenza produttiva.

In merito ai punti richiesti di approfondimento, Unicalce ha fornito le necessarie integrazioni in merito alla stabilità e tenuta del reticolo idrico minore, alla non nocività delle emissioni di polveri in atmosfera e nelle acque, agli interventi di ripristino ambientale.

Come dimostrato, le attività della cava di Lecco non rilasciano emissioni dannose per la popolazione circostante e per l’area urbana di Lecco in generale.

La decennale storia della Società conferma che l’attività estrattiva è stata sempre accompagnata da precisi impegni ed investimenti per interventi di ripristino (oggi tecnologicamente già possibili durante la fase di estrazione del materiale), in grado di restituire alla comunità un ambiente coerente con la morfologia del territorio e le scelte di destinazione d’uso attuate dalle Amministrazioni competenti.

“Confidiamo che la Conferenza dei Servizi, e le diverse Istituzioni che ne prendono parte, possano apprezzare la validità e l’impegno complessivo di questo importante progetto di sviluppo per la nostra Azienda, per il tessuto produttivo ed economico lecchese e di tutto il Paese. Unicalce si impegna con questo nuovo piano a declinare crescita economica, occupazionale e sociale nel pieno rispetto delle tematiche ambientali e di sostenibilità che caratterizzano il suo agire” ha concluso l’lng. Luca Negri, Direttore Generale Unicalce SpA.