Lecco, 13 aprile 2021 – Da questa settimana, e secondo il calendario stabilito, sarà possibile per le utenze lecchesi ritirare il sacco rosso con il chip per i rifiuti indifferenziati. Questo sacco sostituirà il sacco trasparente classico (senza alcuna differenza in termini di “come si fa la raccolta differenziata”) facendo sì che sia d’ora in poi possibile associare però un’utenza con i propri rifiuti indifferenziati prodotti.

Un provvedimento giudicato molto positivamente da AmbientalMente Lecco, la forza politica a cui appartiene l’assessore all’ambiente Renata Zuffi:

“Questo permetterà – spiega AmbientalMente a partire dal 1 di luglio, di sapere chi si impegna davvero per tutelare l’ambiente e abbattere quella frazione di rifiuti che non si possono oggi riciclare e chi invece trascura l’importanza di procedere a una corretta differenziazione, producendo grandi volumi di indifferenziato.
Questo, in futuro, sarà penalizzante anche perché parte della TARI, una volta raccolto uno “storico” di dati che richiederà inevitabilmente almeno i 12 mesi, dipenderà anche da quanti sacchi di indifferenziata sono prodotti dall’utenza. Questo farà sì che la tariffa possa essere più equa, penalizzando chi non si preoccupa di differenziare in maniera corretta”.
“Siamo estremamente contenti di questo importante risultato” – commenta il capogruppo di AmbientalMente Lecco, Alessio Dossi – “perché la raccolta puntuale è uno dei traguardi ambientali cruciali che dimostrano quanto per noi la città non possa aspettare nell’andare verso una maggiore sostenibilità ambientale. Con la puntuale, speriamo di aumentare la differenziata ma, soprattutto, nel medio termine, di ridurre la produzione di rifiuti in generale. Ci tengo a ringraziare la nostra Assessora Renata Zuffi e gli uffici del Comune, come anche Silea, per lo sforzo messo in campo. Sarà un momento di cambiamento, ma che è finalizzato a preservare l’unico pianeta che abbiamo”.