Si è svolta, su piattaforma Google Meet, l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Associazione WWF Lecco, la prima dopo il rinnovo dello Statuto, registrato all’Agenzia delle Entrate di Lecco lo scorso luglio, per il necessario adeguamento alla nuova normativa prevista dalla Riforma del Terzo Settore. Un passaggio burocratico pesante, con tempistiche e modalità sconvolte dall’emergenza covid-19, portato avanti grazie al costante e prezioso contributo della Dott.sa Clara Corti, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti, che ha supportato “pro-bono” l’Associazione nel lungo percorso di adeguamento dello Statuto e nei passaggi successivi all’Agenzia delle Entrate, sui Registri Regionali e Provinciali del Volontariato.

La relazione sulle attività 2020
Primo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci la relazione sulle attività associative 2020, subito resa disponibile sul sito ufficiale dell’Associazione.

In un anno segnato dalla situazione sanitaria, difficile anche per l’associazionismo, WWF Lecco è riuscito comunque a concretizzare alcune attività divulgative di educazione ambientale, tra le quali spiccano l’organizzazione di un concorso di disegno online per i ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio, le escursioni naturalistiche all’Orrido di Inverigo e sul Lago di Olginate (ovviamente limitate nel numero di partecipanti), la pubblicazione del libro “Gismund e gli altri”, iniziativa editoriale rivolta ai bambini, alla scoperta dei vari aspetti naturalistici del Parco.

Di fondamentale importanza l’attività di “vigilanza” sul territorio, con osservazioni ai PGT dei Comuni, segnalazioni, opposizioni e denunce su ogni tentativo di sfruttamento del patrimonio ambientale: tra i momenti più significativi il flashmob sul torrente Varrone nell’ambito dell’iniziativa nazionale “La protesta dei pesci di fiume”, vicenda che si è poi conclusa lo scorso novembre con il diniego formulato dalla Provincia di Lecco per la realizzazione dell’idroelettrico sul torrente Fraina (Premana), e l’impegno, con raccolta di oltre 1.700 firme, per contrastare l’abbattimento, purtroppo poi comunque realizzato, dei pini sul lungolago di Malgrate, vicenda che ha poi portato l’Associazione a presentare un esposto alla Corte dei Conti lombarda, corredata di dettagliata perizia agronomica, al fine di sollecitare un controllo sulla correttezza delle procedure seguite.

Riconfermato l’impegno scientifico e di ricerca, in particolare con il progetto BarroBugBox, per la tutela degli impollinatori selvatici, in corso con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Lecco, CCIAA ed ERSAF. L’Associazione sta lavorando in questo inizio anno per coinvolgere nei progetti di ricerca anche alcune Università italiane.

Intensificata infine la collaborazione con le altre realtà ambientaliste del territorio, Legambiente, CAI Lecco, Greenpeace, Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero… con la partecipazione anche a iniziative e manifestazioni congiunte: dalla “Econuotata per il lago e l’ambiente”, al “mese per la Custodia del Creato”, da “Puliamo il mondo” a “Urban Nature”…

Per il 2021, oltre alla normale amministrazione e ai “tradizionali” impegni nei confronti anche delle iniziative promosse dal WWF Italia, sono già identificati alcuni progetti in fase realizzativa. La gran parte delle attività “sul campo” restano purtroppo subordinate alle possibilità derivanti dalla regolamentazione delle normative di contenimento della pandemia covid-19: proprio in questi giorni, ad esempio, parte l’annuale campagna per la tutela delle migrazioni dei rospi del Moregallo, che quest’anno ha dovuto sottostare a una specifica approvazione della Prefettura di Lecco per quanto riguarda le modalità autorizzative di accesso dei Volontari ai siti migratori.

I bilanci
Sono stati presentati il bilancio consuntivo 2020 e quello previsionale 2021. Seppure limitata dalla forzata riduzione delle attività “sul campo”, l’Associazione, oltre ad autofinanziare le proprie attività, è riuscita a mantenere l’impegno di sostenere economicamente un progetto del WWF internazionale, con la donazione di 2.000,00€ al WWF Australia nell’ambito del “Bushfires Appeal”, una risposta all’emergenza incendi per salvare la fauna selvatica, ripristinare ciò che è andato perduto e proteggere la biodiversità del continente australiano, a conferma della mission che caratterizza il WWF lecchese, per un duplice impegno, sia sul territorio di competenza che nell’ambito del Fondo Mondiale per la Natura, per i fini istituzionali e la mission del WWF internazionale.

Anche nel bilancio preventivo 2021 è previsto un sostanzioso contributo per le attività istituzionali del WWF Italia e internazionale, in un’ottica di ambientalismo che sappia andare oltre i confini territoriali della provincia.

Di fondamentale importanza per il sostentamento dell’Associazione il contributo degli “Amici del WWF Lecco” (https://wwf.lecco.it/amici-del-wwf-lecco), realtà vicine allo spirito del WWF, che ne sostengono le iniziative e i progetti.

Il nuovo Consiglio Direttivo

L’Assemblea dei Soci ha infine provveduto al rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2021/2023.

La votazione si è svolta con il sistema di elezione della piattaforma “Election Buddy” in via anonima e segreta, e ha visto eletti membri del Consiglio Direttivo i Soci Benedetta Barzaghi, Lello Bonelli, Giovanna Corti, Raoul Manenti e Raffaella Mastalli.

Al termine dell’Assemblea dei Soci si è immediatamente riunito il nuovo Consiglio Direttivo per la nomina del Presidente e del Vicepresidente.

Alla guida del WWF Lecco è stato confermato Lello Bonelli, in carica dal 2011: “Ringrazio l’Assemblea e il Direttivo per la rinnovata fiducia. Ringrazio il Consiglio uscente nelle persone dei Soci Jessica Bellingardi, Stefania Berna e Antonio Rigamonti, per il grande lavoro di questi ultimi due anni e per l’impegno e la presenza che sono certo continueranno ad assicurare al WWF. Il nuovo Consiglio raccoglie un’eredità pesante, ma è una sfida che affrontiamo con rinnovato entusiasmo e il supporto fondamentale di tutti i nostri volontari”.

Vicepresidente dell’Associazione è stata nominata la giovane avvocatessa lecchese Giovanna Corti