Lecco, 9 aprile 2021 – Prosegue l’attività di prevenzione amministrativa antimafia, a tutela del sistema produttivo legale, svolta dal Prefetto di Lecco Castrese De Rosa con il supporto del Gruppo interforze composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia, Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

“Come ho già avuto modo di dire, salvaguardare l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità organizzata rappresenta un obiettivo prioritario. Le caratteristiche della criminalità che opera nel lecchese sono, innanzitutto, la mimetizzazione ed il camaleontismo. Si tratta di una criminalità organizzata che, seppur silente, inquina il mercato, altera gli equilibri, semina germi di illegalità in un tessuto produttivo solido e alla fine lo indebolisce, incrinando il clima di fiducia tra gli operatori”. – ha affermato il Prefetto De Rosa.

In questo solco si colloca il provvedimento interdittivo emesso dal Prefetto De Rosa nei confronti dell’impresa individuale subentrata nella conduzione di una pizzeria con sede a Galbiate, già gestita da una precedente società già colpita da provvedimento antimafia interdittivo da parte di questa Prefettura nel mese di giugno 2020, per la sua riconducibilità alla ‘ndrangheta.

La ricognizione informativa operata dal Gruppo Interforze ha consentito di ricostruire rappresentava di fatto una continuazione della precedente società, con una operazione di cosmesi societaria finalizzata di fatto ad eludere fraudolentemente il provvedimento inibitorio legittimamente emesso nei confronti della predetta società.