Lecco, 2 aprile 2021 – “L’UE pare essere pronta a dichiarare guerra, mettendo al bando e vietando le sigarette elettroniche (E- CIG). Un nuovo report atteso per la metà di Aprile insiste sulla loro equiparazione alle sigarette tradizionali, ignorando che in molti Paesi le E- CIG vengono utilizzate per smettere di fumare”. Lo afferma l’eurodeputato di FdI Pietro Fiocchi.

“Siamo in tempi  – continua – in cui bisognerebbe favorire la transizione e la graduale traslazione dal fumo della sigaretta tradizionale a quella elettronica per coloro che non riescono a smettere di fumare,offrendo loro un prodotto di oltre il 95%meno dannoso rispetto al fumo tradizionale”.

“Mi sono  interessato e documentato a fondo, anche tramite l’ausilio di ANPV l’Associazione dei consumatori di sigarette elettroniche. Sono componente della Commissione speciale sulla lotta contro il cancro(BECA) ed ho notato che nel Piano europeo non si è fatta differenza tra il fumo di tabacco conbusto e il vapore derivante dall’impiego dell’E-CIG ( Vaping) ,ponendoli sullo stesso piano. Non condivido – continua Fiocchi- che spesso la Commissione preferisca adottare approcci ideologici anziche’ pragmatici e realistici. Tale approccio potrebbe impedire a milioni  di fumatori di smettere e quindi di esporli al rischio di cancro.Per questo mi batterò,conclude Fiocchi, per gli oltre milione di italiani  che utilizzano le E- CIG nella piena consapevolezza dell’ausilio che ha il “vaping nell’eliminazione graduale del tabagismo, dai relativi costi sociali e soprattutto di perdita di vite umane”.