Lecco, 27 marzo 2021 – La Polizia Ferroviaria di Lecco ha denunciato un cittadino tunisino di 21 anni per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Il giovane è stato identificato grazie alla denuncia di un capotreno che, in servizio a bordo di un treno Regionale in partenza da Lecco e diretto a Milano, aveva avuto una discussione con il giovane che bloccava le porte del treno impedendone la partenza.

Dopo essere stato redarguito, il ragazzo ha reagito insultando ripetutamente il dipendente di Trenord e, fattosi sempre più aggressivo, lo ha inseguito per tutta la lunghezza del treno, minacciandolo, finché, afferrate alcune pietre, le ha scagliate nella sua direzione fortunatamente senza colpirlo. Il giovane si è dato poi alla fuga ma i poliziotti, a seguito delle indagini, grazie anche alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della stazione, sono risaliti in breve tempo alla sua identità. Il 21enne, già pluripregiudicato per rapina, estorsione, spaccio e non nuovo a episodi di violenza, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

L’autore del lancio di sassi all’indirizzo del controllore, peraltro, è stato riconosciuto quale autore di due furti di biciclette commessi all’interno di un condominio in Lecco due settimane fa e per tale fatto denunciato all’Autorità giudiziaria. Alla sua identità sono risaliti gli agenti della Squadra Mobile, dopo avere visionato le immagini di videosorveglianza del condominio “visitato” dall’uomo. In particolare, a seguito di perquisizione domiciliare, gli Agenti della Questura hanno rinvenuto gli stessi abiti utilizzati dall’uomo all’atto dei furti, così inchiodandolo alle sue responsabilità

LITE SUL TRENO

Sempre il medesimo convoglio e sempre nella stazione di Lecco, poco dopo l’aggressione al capo treno, quest’ultimo è stato informato da alcuni viaggiatori che, a bordo, due persone stavano litigando violentemente. Sono intervenuti gli Agenti della Questura cittadina i quali hanno identificato uno dei due litiganti, un giovane del Burkina Faso di 23 anni il quale si era nascosto all’interno di un bagno mentre non c’era più traccia del secondo soggetto.

Gli Agenti della Polfer sono riusciti ad individuarlo sempre grazie alle telecamere presenti in stazione. Si tratta un cittadino italiano di 48 anni, pluripregiudicato, conosciuto ai poliziotti come assiduo frequentatore della stazione. I due individui sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in quanto, a causa della loro azione, il treno ha maturato oltre 80 minuti di ritardo.

IL PREFETTO SULLA SICUREZZA IN STAZIONE

Lecco Fm ha intervistato il Prefetto di Lecco, Castrese De Rosa, sul tema della sicurezza in stazione. Nel corso dell’ultima settimana si è infatti tenuto un tavolo in Prefettura: