Lecco, 18 marzo 2021 – I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini e Marco Caterisani hanno presentato una mozione sul tema del piano vaccinale nel comune di Lecco.

«Apprendiamo con piacere – è il loro commento – che finalmente, anche nella nostra città, sarà individuata una struttura per procedere con il piano vaccinale, noi nel frattempo avevamo dovuto presentare una mozione per sollecitarlo ed ingranare la marcia, dopo che il Sindaco in aula ci aveva sconfortato ed allarmato parlando di una macchina ferma: vabbè, meglio tardi che mai. Oltre che ringraziare Bertolaso Il Palataurus va benissimo, non può essere però l’unica alternativa! –

Infatti, molti cittadini lecchesi, specialmente i più anziani, troverebbero più accessibile ed utile, sia per questioni logistiche che per le loro abitudini pregresse, poter ricevere la vaccinazione nelle sale civiche della città, magari partendo proprio da quelle dei vecchi CDZ (Consigli di zona), piuttosto che in grossi centri, molto più caotici, disorientanti e più predisposti agli assembramenti. Inoltre, potrebbero essere individuati altri siti idonei e sicuri come palestre, oratori, sale cinematografiche, il più possibile dislocate nei diversi Rioni, in modo tale da coprire capillarmente tutta la città. Il criterio della vicinanza del luogo dove il vaccino viene somministrato rispetto alla relativa residenza dell’utente, risulta certamente utile per pianificare ed organizzare al meglio una campagna vaccinale più efficace, soprattutto per rispetto dei cittadini più fragili e dalla scarsa mobilità.

La buona riuscita di questo piano dipende soprattutto dalla collaborazione fra le istituzioni e le altre realtà virtuose del territorio, dalle associazioni del personale sanitario, come i medici di medicina generale, a quelle di volontariato che potrebbero essere utilizzate per il servizio d’ordine assieme ad alpini e protezione civile, senza dimenticare gli attori economici come la “Fondazione Comunitaria del Lecchese”, capaci di reperire i fondi necessari.

Proprio per questo, abbiamo presentato nei giorni scorsi una mozione che sarà discussa durante il prossimo Consiglio Comunale, dove oltre quanto già detto sugli spazi idonei, sulla collaborazione con la medicina territoriale e sui relativi finanziamenti, chiederemo che venga steso in collaborazione con ATS e ASST un piano vaccinale territoriale, che ci vengano dato supporto con le anagrafi sanitarie per stilare l’elenco degli aventi diritto, ed infine che venga istituito il Centro Operativo Comunale (COC) per facilitare tutte le operazioni di preparazione e svolgimento della campagna vaccinale: informazione della popolazione, allestimento della sede vaccinale, supporto informatico, trasporto di materiali e pazienti.

Tutto questo – concludono i consiglieri – va fatto il prima possibile, senza trascurare contestualmente l’importanza di continuare la ricerca di una cura per il COVID-19, visti anche i recenti risvolti catastrofici legati alla gestione dei vaccini, al loro approvvigionamento ed all’organizzazione in Europa di un piano serio ed efficace.»