Milano, 17 marzo 2021 – “Con il via libera al finanziamento dell’acquisto dei nuovi modernissimi treni Donizetti e Caravaggio la linea Milano-Tirano si prepara a entrare nell’era olimpica”. Queste le parole di soddisfazione con cui Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi, ha commentato la decisione della Giunta di deliberare lo stanziamento di 351 milioni di euro per l’acquisto di 46 nuovi treni.

BIGLIETTO DA VISITA NEL MONDO PER LA LOMBARDIA – “Più efficiente e sicura grazie all’eliminazione dei passaggi a livello – ha aggiunto Rossi – più confortevole per i pendolari, con i nuovi treni fiori all’occhiello della produzione italiana, la Milano-Tirano sarà un biglietto da visita nel mondo per la Lombardia e l’Italia. Sui nuovi treni, infatti, viaggeranno nel 2026 migliaia di turisti e appassionati degli sport invernali per raggiungere le cime della nostra Valtellina e assistere alle gare delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Sugli stessi treni si potranno spostare rapidamente anche tecnici e atleti. Terminati i Giochi i vantaggi continueranno a sentirsi in tutta la regione per decine di anni. Se ne avvantaggeranno, innanzitutto, i pendolari. Se ne avvantaggerà il turismo, con la possibilità di andare a sciare in treno. Ne beneficerà l’economia dell’intera regione”.

ORA TOCCA A RFI FARE LA SUA PARTE – “Regione c’è – ha proseguito Rossi – e lo sta dimostrando con i fatti e con i finanziamenti. Ora tocca a RFI confermare che ha la volontà di fare la sua parte per contribuire al successo delle Olimpiadi del 2026. Cinque anni volano in un attimo e tutto dovrà essere pronto con il giusto anticipo rispetto alla data d’inizio delle gare. Gli interventi di ammodernamento ed efficientamento della linea dovranno, quindi, essere puntuali e rispettare i cronoprogrammi. Nei Giochi della sostenibilità il treno avrà un ruolo estremamente importante e non possiamo rischiare che ritardi di qualsiasi tipo possano creane problemi, seppur minimi. Perché il successo dei Giochi sarà il successo dell’Italia, benefici all’immagine di tutto il Paese”.