Barzanò, 15 marzo 2021 – A partire da mercoledì 17 marzo anche il Cab Polidiagnostico di Barzanò avvierà la sua attività la somministrazione delle dosi di vaccino anti-Covid per gli over 80. La struttura di via IV Novembre ha ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Asst e dell’Ats a effettuare le vaccinazioni Pfizer agli anziani residenti nel territorio.

L’ambulatorio sarà strutturato come quelli creati all’interno degli ospedali di Lecco e Merate: attivo 7 giorni su 7 comprese le domeniche e i giorni festivi. L’orario d’apertura darà dalle ore 10.30 alle ore 20.30.

“Ci siamo proposti come sede vaccinale per un paio di mesi perché abbiamo intuito che la campagna poteva avere bisogno di un aiuto da parte di strutture private – ha spiegato Godina – Visto che altre aziende hanno offerto a titolo gratuito alcuni spazi per la somministrazione delle dosi, ci è sembrato giusto fare la nostra parte, considerato che come Cab abbiamo a disposizione gli spazi, ma anche i medici, gli infermieri e il personale amministrativo per poter garantire questo tipo di servizio. La serietà della nostra proposta ha convinto Asst e Ats a darci il nulla osta” afferma il direttore di Cab Polidiagnostico Paolo Godina.

TEMPI
Il responsabile della linea vaccinale sarà il Dottor Mozzanica Stefano che da sempre collabora con la realtà di Cab Polidiagnostico e riveste anche il ruolo di Direzione Sanitaria. Le liste dei pazienti verranno fornite direttamente da Aria (l’Azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti) in base alle prenotazioni effettuate dalle famiglie.

“Dal 17 marzo al 7 aprile somministreremo le prime dosi, dall’8 al 29 aprile le seconde. Contiamo di vaccinare una media di 120 persone al giorno” annuncia Godina.

“Ci aspettiamo che molte persone ci possano chiamare o scrivere per prenotarsi, ma in questa fase ovviamente come soggetto privato non abbiamo nessuna possibilità di intervenire. In futuro, quando il vaccino anti Covid diventerà accessibile su larga scala come tutti gli altri, sicuramente i nostri centri si faranno trovare pronti per la somministrazione. Già nelle prossime fasi della campagna vaccinale speriamo di arrivare a dei contratti di scopo con la Regione per poter potenziare ulteriormente il servizio e mettere a disposizione anche le altre sedi del nostro centro, situate nelle province di Lecco, Como e Monza Brianza” precisa Godina

Numerosi i membri dello staff che hanno aderito al progetto. Tutto il personale medico, infermieristico e amministrativo che si metterà a disposizione verrà comunque retribuito per il grande supporto dimostrato e per il servizio estremamente impegnativo e di responsabilità che ricopriranno.

ASST
CAB mette a disposizione a titolo gratuito, a partire da mercoledì 17 marzo 2020 per la durata di due mesi, la propria struttura sanitaria di via IV Novembre 26/E a Barzanò dove sarà attivata una linea vaccinale con proprio personale medico-sanitario.

L’azienda vaccinerà i cittadini compresi nella fascia over-80 somministrando 120 vaccini al giorno dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.30. I vaccini saranno forniti da ASST Lecco, le agende verranno inviate da ATS Brianza.

Silvano Casazza, Direttore Generale ATS Brianza spiega: “In questi giorni l’offerta di punti vaccinali sul territorio si sta arricchendo di diversi nuovi centri. Accanto a quelle avviate positivamente e diffusamente con i medici di medicina generale, questa collaborazione con CAB e Asst Lecco permetterà di procedere ad un ritmo sempre più spedito verso l’obiettivo di vaccinare la popolazione il prima possibile. Tutti gli attori coinvolti a vario titolo si stanno impegnando per quest’epocale vaccinazione di massa, gli ostacoli sono molti, ma grazie alle diverse collaborazioni siamo fiduciosi di riuscire a garantire sempre più inoculi giorno dopo giorno”.

Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco commenta: “Desidero ringraziare Paolo Godina, Direttore di CAB Polidiagnostico, per l’importante contributo reso, mediante questo accordo, alla realizzazione del piano vaccinale di SARS-CoV 2 sul territorio lecchese. L’accordo è in linea con le strategie vaccinali di Regione Lombardia che prevedono il coinvolgimento e la collaborazione anche di soggetti privati al fine di raggiungere nel più breve tempo possibile la popolazione. Nell’arco di due mesi verranno vaccinate circa 2500 persone con le due dosi previste dalla casa farmaceutica Pfizer: un ulteriore risultato del modello Lecco di cui andiamo fieri.”.