Mandello, 14 marzo 2021 – Un tuffo nel passato e nella storia di Moto Guzzi. Il compleanno dinamico dei cento anni dell’Aquila mandellese è stato festeggiato con un giorno d’anticipo questa domenica 14 marzo davanti all’ingresso dell’azienda in via Parodi con una speciale edizione della manifestazione “Avviamento Motori”, che da anni apre idealmente la stagione legata al marchio dell’Aquila mandellese.

In questa particolare occasione l’evento, svoltosi a porte chiuse ma con migliaia di appassionati da tutto il mondo collegati in diretta streaming grazie a Leccofm.it, ha aperto i festeggiamenti del centenario di Moto Guzzi promossi dal Comitato Mandello “Città dei Motori” e dal Comune.

Eventi che culmineranno nel week end del 10/12 settembre con le GMG, l’atteso raduno mondiale che tutti si augurano possa svolgersi senza nessuna restrizione. I cento anni verranno celebrati nella serata di lunedì 15 marzo, giorno della nascita della Società Anonima “Moto Guzzi”, con un altro evento che andrà in diretta streaming sempre su Lecco FM a partire dalle 20,30, con collegamenti con i clubs Guzzi nel mondo e ospiti che hanno fatto parte della storia Moto Guzzi.

“Abbiamo voluto ugualmente proporre questi primi eventi per creare dei momenti di normalità e festeggiare, seppure a distanza, i cento anni di Moto Guzzi, che rappresentano per Mandello un momento storico – afferma il Sindaco Riccardo Fasoli, intervenuto nella mattinata dedicata all’Avviamento Motori -. Purtroppo la situazione legata alla pandemia non ci consente di andare oltre, ma per questa speciale occasione abbiamo comunque previsto queste iniziative particolari che vedranno nella serata di lunedì 15 la proiezione in prima mondiale di un documentario promosso dal Comitato Mandello “Città dei Motori” e realizzato dal regista lecchese Yuri Palma.

Si tratta di un racconto della Guzzi attraverso le testimonianze di chi ha lavorato in fabbrica o per la Guzzi. Questa mattinata davanti all’ingresso di via Parodi ha confermato una volta di più quanto sia da sempre stretto il legame tra Mandello e la Guzzi, nonché l’amore e la passione per le moto uscite da questo cancello che c’è nel mondo”.E quanto sia stata unica e speciale per questa particolare edizione di “Avviamento Motori” lo si è percepito nelle parole e nelle emozioni che gli ospiti intervenuti hanno lasciato trasparire nei loro commenti.

Una lunga passarella di moto e personaggi storici, aperta da una speciale Normale del 1922, idealmente uscita di nuovo dal cancello della fabbrica per un giro d’onore lungo il percorso di circa 400 metri realizzato lungo via Parodi. E poi via alla lunga sequenza di esemplari entrati nella storia di Moto Guzzi, per la gioia di migliaia di appassionati collegati da tutto il mondo, che non hanno mancato di far sentire il loro apprezzamento e gli auguri per lo storico traguardo. Auguri arrivati dagli Usa, dall’Australia, dalla Svezia e a valanga dalla Germania, oltre che da tutt’Italia.

Un legame d’amore straordinario. In sottofondo il rombo della mitica MGS 01 che ha sbancato nelle corse riservate alle bicilindriche, la 250 del ’38 protagonista della Milano-Taranto, la C4V 500, la serie Stornello, compresa la moto che ha vinto nel 2020 il titolo italiano Regolarità d’epoca di categoria. Non poteva mancare il Falcone, storico mezzo della Polizia Stradale, presente anche nella versione Sport, la mitica California 850, la serie storica V7.

Ma anche varie le Guzzi Le Mans, compreso il modello usato da Ettore Agostini, figlio e nipote d’arte, portato al successo nel 2020 nell’Italiano Endurace Epoca. Su tutte di nuovo si è posta dal Guzzi 500 8 Cilindri, amorevolmente curata da Pino Todaro, mentre il collezionista Antonio Frigerio tra i vari mezzi portati non ha mancato di presentare la 250 Compressore del ’39. E nella lunga sequenza di intervenuti tra collaudatori, preparatori, piloti, tra i quali ricordiamo Luciano Gazzola, Renato Pasini, Cesare Micheli, Enrico Cereda, Bruno Scola. Star dell’evento il Calessino del ’57, un tre ruote motorizzato Galletto e perfettamente restaurato, capace di portare cinque passeggeri.

In anteprima il giovane progettista Samuele Dell’Oro ha presentato il progetto di una versione Hybrid del Galletto, rivisto in chiave moderna ma lasciando il tradizionale design che ha fatto storia nel segmento scooter. Infine i saluti speciali in diretta a distanza dell’ingegnere Enrico Cantoni, 94 anni, e di Angelo Tenconi, 89 anni, storico pilota comasco, che hanno emozionato tutti quanti. La festa dei cento anni Moto Guzzi avrebbe meritato un abbraccio generale, ma di più non si poteva fare. E in attesa che le GMG di settembre siano davvero il momento della ritrovata libertà, non ci rimane che di dire: BUON COMPLEANNO MOTO GUZZI! Lontani ma tutti vicini per la festa dei cento anni Moto Guzzi