Lecco, 5 marzo 2021 – Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni interviene sul tema delle nuove restrizioni date dalla zona arancio scuro.

Cari lecchesi,

questa volta siamo in arancione scuro: un altro grande sforzo di responsabilità e di adattamento.

Da oggi fino al prossimo 14 marzo varranno le nuove restrizioni: aree attrezzate per gioco o sport chiuse all’interno dei parchi, divieto (anche all’interno del proprio comune) di far visita ad amici e parenti nelle abitazioni private, divieto di spostarsi verso le seconde case e, soprattutto, sospensione della didattica in presenza per tutte le scuole, dagli asili all’università. Restano aperti solo i servizi nido e micro-nido.

Sono vicino alle famiglie lecchesi, costrette ad acrobazie dal giorno alla notte per incastrare i ritmi di lavoro con la presenza a casa dei figli, con così poco preavviso.

Penso ai bambini e ai ragazzi, ma soprattutto agli studenti delle scuole superiori che hanno potuto godere di solo un mese di relativa normalità, per non parlare degli studenti universitari che sono stati in aula… per 10 giorni! Capisco bene il vostro disagio e le difficoltà: anche questa volta famiglie e giovani sono chiamati a rinunce e a sforzi importanti.

Purtroppo la variante inglese corre, anche tra i più piccoli, e i dati non ci consentono di stare sereni; il compito della politica è di dare strumenti a tutti per la didattica a distanza, congedi parentali, certezza nei tempi e nei modi delle vaccinazioni, tutelando il diritto alla salute di chi è più fragile o in prima linea e garantendo luoghi idonei e diffusi sul territorio.

Su questi punti il Comune sta lavorando con tutte le Istituzioni competenti, nel rispetto dei reciproci ruoli, per giungere presto a un piano ragionevole ed efficace.