Lecco, 3 marzo 2021 – Si è riunita per la prima volta ieri sera la neo costituitasi commissione pari opportunità del Comune di Lecco, composta dai 5 consiglieri comunali nominati, Chiara Frigerio, Clara Fusi, Stefania Rovagnati, Corrado Valsecchi e Cinzia Bettega e dalle associazione iscritte al repertorio comunale che hanno richiesto di farvi parte.

Associazione Cura malati in trattamento palliativo – ACMT Lecco, Associazione Amici dei Musei del territorio lecchese, Associazione Famiglie Ipo-Non Vedenti, Associazione FemminilePresente!, Associazione Italiana Donatori Organi – AIDO Gruppo di Lecco, Associazione Lecchese per l’Aiuto ai giovani con diabete – AGD A.P.S., Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili – ANMIC Lecco, Associazione Nazionale “Oltre le Frontiere” – ANOLF,

Anteas Lecco, Associazione Psiche Lombardia Sezione di Lecco, Associazione Renzo e Lucio LGBT+diritti, Associazione Sviluppo Potenziale Cognitivo – ASPOC Lab Lecco, Assofinanzieri Lecco, A.P.S. “Risuono”, Centro Italiano Femminile – CIF, Consulta Femminile Città di Lecco, Consulta Musicale Lecco, ELO Lecco – Epilessia Lombarda Onlus, Forum Salute Mentale Lecco, Legambiente Lecco, Les Cultures Onlus, Lezioni al campo, Soroptimist International Club di Lecco, Telefono Donna Lecco, UDI – Unione Donne in Italia, Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti Lecco.

Alla commissione, inizialmente presieduta dalla presidente del Consiglio comunale Francesca Bonacina, ha preso parte anche l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Lecco Renata Zuffi. Questa prima riunione ha di fatto offerto a tutti i rappresentanti delle associazioni aderenti un’occasione per descrivere quali siano le attività svolte dai rispettivi sodalizi e le finalità perseguite, oltre che alla nuova presidente la possibilità di presentarsi.

“Ringrazio i membri di questa commissione per la fiducia accordatami – ha commentato al termine dello spoglio la consigliera comunale, neo eletta presidente, Chiara Frigerio, che lavora quotidianamente a contatto con scuole e famiglie su temi che hanno a che vedere con culture differenti, diritti umani e cittadinanza attiva -, sono consapevole della vastità degli argomenti e dei temi ai quali dovremo prestare attenzione in quello che mi auguro sarà un percorso condiviso e fruttifero, lungo il quale mettere al centro i contenuti, per i quali lavorare e collaborare insieme”.