Lecco, 15 febbraio 2021 – L’iniziativa, nata nella prima fase di lockdown, prevede la presenza di un carrello posizionato vicino alle casse, nel quale chiunque potrà lasciare prodotti da donare alle famiglie più bisognose; L’offerta è libera, anche se viene chiesto di privilegiare alimenti quali latte, biscotti, fette biscottate, marmellata, legumi in scatola in scatola o prodotti per l’igiene domestica e personale (compresi i pannolini per i più piccoli).

I prodotti lasciati all’interno carrello verranno raccolti ogni giorno dai nostri volontari e portati presso la nostra sede per poi essere distribuiti alle famiglie più bisognose del territorio.

“Da anni infatti il nostro” punto alimentare” è attivo tutti i lunedì mattina dalle 9 alle 12 presso la sede della Croce Rossa di Lecco (Lecco viale rimembranze 9), a cui possono accedere famiglie in difficoltà segnalate dai servizi sociali – fanno sapere del comitato – ma in questi mesi, a causa delle note difficoltà economiche peggiorate dall’Emergenza Covid19, molte persone si sono trovate senza lavoro o con il basso sostegno della cassa integrazione e quindi non in grado di far fronte alle spese quotidiane di sostentamento della famiglia e per questo motivo le richieste sono aumentate considerevolmente”.

Basti pensare che nel 2020 la Croce Rossa con la sua  area sociale ha  sostenuto con la distribuzione dei viveri ,294 famiglie per un totale di 1049 persone, tra cui 173 famiglie non abituali  per un totale  di 612 persone, entrate in stato di necessità a causa della pandemia – continuano dall’associazione – tra queste persone  ci sono anche 42 senza tetto a cui sono state fornite coperte e  materiale adatto alla sopravvivenza all’aperto. Delle famiglie aiutate ,68 per un totale di 271 persone, sono state  segnalate e inviate dai Servizi Sociali del Comune di Lecco”.

“Per questo motivo ci rivolgiamo a tutti coloro che con spirito di solidarietà e di generosità possano contribuire anche con un piccolo gesto quale l’acquisto di in prodotto alimentare o di igiene -concludono i volontari – ad aiutarci a rispondere positivamente alle numerose richieste di aiuto”.