12 febbraio 2021 – È stata una sorpresa decisamente coi fiocchi quella che ha atteso questa mattina un’ospite della casa di riposo Borsieri, gestita dalla Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Milano, che quest’oggi ha tagliato il traguardo dei 105 anni.

Decine di bambini e bambine frequentanti la scuola dell’infanzia Papa Giovanni XXIII, si sono infatti recati all’esterno della Rsa per intonare, dinanzi alla festeggiata, i tanti auguri.

La sorpresa di oggi si inserisce in realtà in un progetto che dura da anni tra la Rsa e la scuola dell’infanzia, che vede coinvolti i giovani e meno giovani in un costante dialogo:

“Tutto è iniziato per caso…
Nel 2014 nella scuola sono iniziati i lavori di ristrutturazione e messa a norma e le attività , quell’anno, sono state trasferite nel complesso adiacente. Le finestre delle sezioni si affacciavano alle finestre dell’Istituto Borsieri . Le risate, i canti e il vociare dei bambini hanno attirato l’attenzione dei nonni . A loro volta, i piccoli sono rimasti affascinati dallo scoprire la presenza di sguardi inteneriti che li osservavano da dietro quelle vetrate. Di mese in mese il dialogo, da una finestra all’altra, è diventato intenso fino all’instaurarsi di un profondo legame. La scuola e l’RSA sono interrotti da una strada che non è stata di ostacolo per le due generazioni che, da allora, hanno continuato a mantenere “vivo” quel legame attraverso visite, messaggi e telefonate.
Durante questi anni bambini e nonni si sono più volte incontrati per condividere laboratori ludico-motori, canti, giochi e vere proprie sfide a rubamazzetto. Anche gli amici più piccoli del Centro Prima Infanzia e della Sezione Primavera sono coinvolti e partecipano attivamente ai momenti di gioco con i nonni.
I momenti di incontro sono sempre stati vissuti con una trepidante attesa : i bambini desiderosi di portare ai nonni una ventata di novità per aiutarli a guardare con occhi diversi la quotidianità, i nonni invece ricchezza di un patrimonio culturale e storico che mantiene vivo il collegamento con il passato. Questi incontri sono portatori di un interessante scambio generazionale che, di anno in anno, si arricchisce di nuove collaborazioni.
Il Covid non ha interrotto il filo che lega queste due realtà : nel periodo di chiusura della scuola i bambini hanno mantenuto vivo il legame inviando ai nonni video di canti, messaggi e disegni e i nonni hanno risposto con messaggi carichi d’affetto, letture di racconti e canzoncine.
La riapertura della scuola, a settembre, non ha comunque consentito la ripresa dei laboratori in presenza, ecco dunque ripartire da dove tutto era iniziato : quelle finestre si sono riaperte ! Gli occhietti vispi dei bimbi controllano ogni movimento che avviene dietro le tende della “casa dei nonni” pronti ad aprire le finestre o uscire sul balcone per un saluto, per raccontarsi avvenimenti e condividere allegri canti. I nonni sempre pronti ad ascoltare “il richiamo” dei piccoli e ad accogliere e lanciare nuove proposte.
Da gennaio 2021, la scuola “Papa Giovanni XXIII°” e l’RSA Borsieri hanno dato avvio ad un nuovo progetto : i bambini hanno trasformato, con molto coinvolgimento, una scatola in una cassetta dei messaggi. Un gruppo ha posizionato la scatola nell’atrio del RSA, informando i nonni che potranno mettere nella scatola ogni oggetto, messaggio…che riterranno di dover condividere con i bambini, e i bambini una volta la settimana, a piccoli gruppi, si recheranno presso la cassetta per lasciare, a loro volta , messaggi o piccoli doni per i nonni e ritirare quanto è stato donato loro. Si mantengono, sempre, vivi i momenti “a distanza” da balcone a finestra per lanciare saluti, baci, sorrisi e chiacchierare allegramente”.

La diretta del momento di festa: