Lecco, 10 febbraio 2021 – “Cosa c’entra questo? È fare la furba. È fare la furba. Solo al paese vostro non fate queste cose. Solo in Italia le fate. Solo in Italia lo fate. Voi vi comportate male in Italia, capito. La particolarità è che lì vi tagliano le mani quando sbagliate. Qua ve ne approfittate. Qua ve ne approfittate. Avete trovato l’America qui in Italia. Avete trovato l’America in Italia”.

Sono queste le parole che un vigilantes in servizio su un pullman di Linee Lecco ha rivolto a una passeggera straniera che a suo dire aveva timbrato il biglietto solamente una volta visto salire il controllore sul pullman. Un’umiliazione ripresa in un video divenuto virale su facebook scatenando l’indignazione di moltissimi lecchesi.

A chiedere immediati interventi è Corrado Valsecchi, capogruppo di Appello per Lecco:
Un addetto al controllo dipendente di una società esterna sugli autobus di Linee Lecco, ieri, ha perso le staffe con una signora che sembra aver obliterato in ritardo il biglietto della corsa. Lascia interdetti la visione del video che ritrae il ” controllore” lasciarsi andare urlando contro la signora ( immigrata) con frasi scomposte e irripetibili per l’evidente sfondo razzista. Vediamo nel video la signora che risponde in modo composto ad un atteggiamento provocatorio che avrebbe eventualmente dovuto concludersi con una contravvenzione per la mancata obliterazione del biglietto senza scadere in una gazzarra indecorosa e offensiva.

Chiedo a Linee Lecco di verificare, la veridicità dell’accaduto, se confermato il comportamento inappropriato, scomposto e assolutamente non professionale dell’addetto al controllo e di richiamare la società esterna richiedendo giusti provvedimenti. In ogni caso, se accertato l’episodio, chiedo alla nostra Società Partecipata di rivolgere immediate scuse alla Signora per il trattamento subito. Cordialità

L’AZIENDA
In merito a quanto accaduto nella giornata di martedì sul bus in servizio sulla linea 1 e relativio intervento di due addetti della Società Civis di Milano, incaricata per il servizio di controllo relativo ai titoli di viaggio, Linee Lecco porge le sue scuse ufficiali alla signora coinvolta in questo episodio, scuse che l’azienda intende estendere alla Città di Lecco, all’amministrazione comunale e ai dipendenti di Linee Lecco.
Linee Lecco ritiene non accettabile e non condivisibile il comportamento tenuto dall’addetto della società Civis nello svolgimento del servizio cui era preposto ed ha convocato i dirigenti della stessa, per i dovuti chiarimenti e provvedimenti necessari. Linee Lecco precisa che sono tuttora in corso ultriori approfondimenti e verifiche per quanto avvenuto e che si riserverà di considerare tutte le opzioni e azioni a tutela della stessa.
Linee Lecco comunica che il servizio di controllo relativo ai documenti di viaggio sui propri mezzi proseguirà come da contratto, procedure e disposizioni aziendali.

IL SINDACO
L’Amministrazione comunale del Comune di Lecco esprime solidarietà alla ragazza vittima dell’inqualificabile episodio di offese di stampo razzista avvenuto su un mezzo di trasporto pubblico locale nella giornata di ieri, 9 febbraio 2021.

Il Sindaco Mauro Gattinoni, a nome della comunità tutta, ha voluto esprimere direttamente alla ragazza stessa -nel corso di una telefonata privata- la sua vicinanza e la ferma condanna di un comportamento aggressivo nei toni e insopportabile nei contenuti. Nessuna infrazione può giustificare una simile condotta da parte di chi è assunto dal servizio pubblico per garantire rispetto e sicurezza.

Come già affermato dall’azienda stessa, Linee Lecco ha richiesto ulteriori approfondimenti e verifiche sulle dinamiche dei fatti al fine d’intraprendere i provvedimenti necessari”.