Lecco, 8 febbraio 2021 – Un’ora di diretta youtube per ripercorrere il Mese della Pace 2021. Dalla parrocchia s. Leonardo di Malgrate domenica 7 si sono succedute una serie di ulteriori contributi che sono andati ad arricchire il percorso virtuale organizzato da un coordinamento di associazioni e movimenti per approfondire il messaggio di Papa Francesco per la 54sima giornata mondiale della Pace: “La cultura della cura come percorso di pace”.

Eugenia Scabini, docente emerita di Psicologia sociale dell’Università cattolica ha proprio posto l’accento sull’originalità del pensiero del Papa:”Non è scontato associare la parola cura a pace e tanto meno la parola cultura, ovvero un percorso lento che non si basa solo sul fare ma un fare che riprende principi ispiratori, quella bussola che spesso chiede il Papa, principi comuni e condivisi in rete”.

E’ stato solo il principale di una serie di interventi ulteriori come quello di Raouf Ghabria, autore delle sagome che hanno accompagnato il percorso, tese a riportare al centro l’uomo, i rapporti diretti con le persone. Il direttore responsabile di Leccofm, Marcello Villani, ha invece invitato gli addetti all’informazione ad essere più contenuti nei toni e nei termini, come atteggiamento di cura verso la società e le notizie stesse.

Lecco fm è stato uno dei canali che ha veicolato i contenuti del Mese della Pace, una decina di interviste in luoghi simboli di atteggiamenti di cura. Il sito http://creatolecco.wixsite.com/pace è stato visitato da 250 persone, con una frequenza di quasi 1200 accessi lungo il mese con un tempo medio di fruizione di circa 8 minuti. Sulla pagina Facebook PaceeCreatoLecco, le varie interviste sono state visionate dalle 30 alle 50 volte, con 150 follower. Diversi i commenti che sono statti riportati durante la diretta, la gran parte tesi a valorizzare i gesti più semplici e quotidiani.

«Dopo tante parole e riflessioni – ha detto in conclusione don Marco Tenderini, della Caritas a nome di tutte le associazioni coinvolte – è il momento di attuare la pace con gesti concreti, magari anche a favore di chi vive situazioni drammatiche, come i profughi respinti alle frontiere nella neve. Con gesti ripetuti e vicini a ciascuno si creerà quella cultura della pace che ci chiede il Papa”.

E il cammino del Mese della Pace non si interrompe, altre realtà hanno chiesto di ospitare le sagome simbolo della marcia virtuale per ulteriori momenti di riflessione: sono il centro “Il Giglio” di Pescarenico, il Centro orientamento educativo di Barzio e la Biblioteca comunale di Valgreghentino. Continuate quindi a seguire il sito e la pagina facebook per ulteriori proposte. L’ora di diretta di oggi, domenica 7 febbraio è sempre visibile sul canale you tube della parrocchia S. Leonardo https://www.youtube.com/watch?v=qbEKub1nGb4.