Lecco, 6 febbraio 2021 – Dopo un percorso negoziale durato più di un anno, è stata sottoscritta nella serata di ieri l’ipotesi di accordo per il Contratto Collettivo Nazionale per il Lavoro dei Metalmeccanici e degli Installatori di impianti, valido per il periodo gennaio 2021 – giugno 2024. Nei prossimi giorni, Federmeccanica e Assistal presenteranno l’ipotesi d’Accordo ai rispettivi organismi direttivi.

“Abbiamo raggiunto un traguardo importante perché l’accordo garantisce continuità allo spirito riformatore delle intese sottoscritte nel 2016, con un Contratto che guarda anche alla sua sostenibilità economica. Una condizione per noi imprescindibile, quest’ultima, dove l’incremento quantitativo del trattamento salariale conferma il sistema di garanzia introdotto appunto in occasione dello scorso rinnovo e porta attenzione in particolare a elementi fondamentali come la formazione e la previdenza complementare per i giovani” evidenzia il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva.

“Il confronto è stato serrato ma, evidentemente, costruttivo e il documento sul quale è stata trovata l’intesa consente anche di dare valore alle competenze dei lavoratori, pur tenendo conto del contesto generale e delle criticità dal punto di vista economico generate dalla crisi. Per questo possiamo dire che si tratta di un contratto “per” il lavoro, “per” le persone e “per” le imprese” evidenzia il Presidente della Categoria Merceologica Metalmeccanico di Confindustria Lecco e Sondrio, Giacomo Riva.

In sintesi, i punti cardine del rinnovo sono la valorizzazione della professionalità con la riforma dell’inquadramento, le garanzie salariali e il riconoscimento del valore del lavoro, un meccanismo che favorisce la previdenza complementare per le giovani generazioni, la formazione, la promozione della cultura della sicurezza.