Pescate, 29 gennaio 2021 – Dante De Capitani, sindaco di Pescate, interviene sul tema delle deiezioni canine non raccolte dai proprietari.

In questo mese di gennaio la pista ciclopedonale a lago, quella a monte  e anche alcune strade del paese sono state invase da ricordini di cani, e anche oggi ho già ricevuto un paio di segnalazioni a riguardo.

Abbiamo anche controllato alcune zone con le telecamere ma pur intravedendo le sagome non siamo riusciti per ora a risalire ai trasgressori perche la maggior parte di questi incivili a cui andrebbe tolto il cane per incapacità di gestirlo, si muove di sera oppure prima del sorgere del sole.

Alcune delle nostre sentinelle mi hanno fornito elementi molto  utili per rintracciare questi personaggi, nomi, cognomi e razze di cani, ma finché non vengono individuati con certezza  non possiamo elevare sanzioni.

Non si tratta solo di questioni di estetica o di decoro del paese, il  problema è che  queste deiezioni canine soprattutto nei parchi dove giocano i bambini, possono dare luogo anche ad aspetti di carattere igienico sanitario.

Siccome ho gia sperimentato che mettere cartelli di divieto  o produrre  ordinanze nel caso non serve a nulla, oggi ho chiesto ad Ats Brianza l’anagrafe canina di tutti i cani pescatesi per porre in atto iniziative a riguardo.

Dapprima azioni  volte  alla sensibilizzazione sulla problematica, con una comunicazione a tutti i proprietari chiedendo collaborazione.

Ma se neanche questo dovesse servire,  in convenzione con un veterinario del territorio si procederà con l’esame  del Dna delle deiezioni canine al fine di stilare una mappatura  dei cani i cui proprietari non raccolgono escrementi e incrociare i dati già in nostro  possesso con quelli di ATS al fine di trovare e sanzionare i responsabili.

Proprio per la violazione anche degli aspetti igienico sanitari, ho chiesto al comandate della Polizia locale Chiara Fontana di applicare nel frangente la sanzione massima prevista  e cioè 500 euro.