Lecco, 28 gennaio 2021 – Il Comune di Lecco ha cancellato le scritte ingiuriose verso la memoria delle tragedie dell’Olocausto (comprese delle svastiche) e delle foibe apparse nel quartiere di Rancio, sul vecchio acquedotto.

“Non c’è spazio per l’odio a cui queste deturpazioni inneggiano – sottolinea il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni -. Per questo siamo subito intervenuti, per porre rimedio a vandalismi inaccettabili, che si aggiungono a quello ai danni della targa dell’ANPI di Lecco dei giorni scorsi. Questi gesti ignobili, perpetrarti alla vigilia e nel del Giorno della Memoria, c’impongono una riflessione e c’invitano a non abbassare mai la guardia”.

Lario Reti Holding, proprietario dell’immobile, provvederà al ripristino del colore originale.

Il servizio di Lecco Fm: