Lecco, 8 gennaio 2020 – Il Prefetto di Lecco, Castrese De Rosa, ha comunicato oggi i dati relativi ai reati commessi nel 2020 (in calo del 17%, da 9.600 a poco meno di 8.000), anno segnato dalle restrizioni anti-covid. Il lockdown ha chiaramento causato un abbassamento dei delitti commessi nella provincia di Lecco, ad eccezione delle truffe informatiche (aumentate del 35%).

Il Prefetto di Lecco, Castrese De Rosa

“I dati sono positivi ma non dormiamo sonni tranquilli” ha dichiarato il Prefetto. “A noi importa che i cittadini percepiscano di vivere in una condizione di tranquillità. Sproniamo i comuni della Provincia ad attivare patti di cittadinanza per collaborare insieme alle forze dell’ordine con l’aiuto di tutti, evitando però che si creino delle ronde”.

La nostra intervista in diretta al prefetto Castrese De Rosa:

Per quanto riguarda i reati, le rapine diminuiscono del 33%, i furti del 28% (furti auto -38%, furti in casa -23%). Gli omicidi commessi sono tre, riferiti agli episodi della tragedia di Margno e della sparatoria di Olginate.

Per quanto riguarda il rispetto delle normative anti-covid, sono state controllate 167mila persone, che hanno portato a effettuare 2mila sanzioni, di cui 51 per false dichiarazioni e 14 per allontanamento dalla propria abitazione.