Lecco, 4 gennaio 2020 – Più controlli per gli studenti fuori da scuola, naturalmente per evitare che si assembrino. Con la riapertura delle scuole fissata per il 7 gennaio -data che probabilmente verrà modificata-, in Prefettura è stato studiato il piano che verrà attuato per garantire che le misure anti-covid vengano rispettate

Nella giornata di oggi, lunedì 4 gennaio, si è tenuta la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il tavolo ha stabilito le linee guida per le attività di prevenzione degli assembramenti nei pressi delle scuole, delle stazioni e delle fermate potenzialmente più problematiche della provincia di Lecco. Oltre al Prefetto Castrese de Rosa, hanno partecipato Trenord, il Trasporto Pubblico Locale di Lecco, i comuni del territorio coinvolti dalla riapertura delle scuole superiori ma anche le forze dell’ordine che, insieme ai volontari, controlleranno il rispetto delle regole.

Il Prefetto di Lecco, Castrese De Rosa

“Dopo il tavolo di coordinamento tenuto il 29 dicembre -ha affermato il Prefetto De Rosa- e relativo alla definizione dei servizi dei trasporti per la ripresa delle scuole, oggi si sono definite le attività di controllo che verranno attuate prima e dopo la permanenza nelle classi degli studenti. Abbiamo chiesto ai comuni di collaborare con la Polizia Locale e con i volontari della Protezione civile per vigilare nei punti più affollati, come stazioni e fermate dell’autobus, in modo tale da far rispettare le regole anti-assembramento. La Polizia e la Guardia di Finanza aiuteranno in queste operazioni di controllo.”

La riapertura delle scuole, stabilita per il 7 di gennaio, potrebbe variare. Si aspetta la decisione del Governo: “È probabile che la data del rientro nelle scuole slitti di qualche giorno. Noi siamo pronti per riprendere già tra tre giorni, tutti i documenti sono stati predisposti e non è emersa alcuna criticità nelle riunioni che si sono tenute a dicembre e gennaio.”

Nei tavoli del 21 e del 29 dicembre era stato approvato il piano di integrazione per i trasporti, in vista della riapertura della scuole, tale da garantire la didattica in presenza al 50% degli studenti, con l’entrata in classe nei due scaglioni orari delle ore 8.00 e delle ore 9:40.