Lecco, 31 dicembre 2020 – Il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone annuncia il ritorno del lupo. Un paio di notti fa, nel territorio di Missaglia, un esemplare ha infatti attaccato e sbranato un gruppo di 13 pecore. I chiarimenti del Parco:

Il lupo è ufficialmente tornato nel territorio del nostro Parco. Si tratta di pochi animali, forse addirittura uno solo, che hanno approfittato del lock down primaverile per allontanarsi dalle Prealpi comasche ed esplorare nuove aree. Il territorio del Parco è quindi ora oggetto di attenzione da parte del gruppo di lavoro a cui partecipano tecnici di Regione Lombardia, di ERSAF (Ente regionale per lo sviluppo agricolo e forestale), ricercatori delle università lombarde, Carabinieri forestali, con il coinvolgimento anche della Polizia provinciale.

La presenza del lupo non comporta criticità per la responsabile fruizione del territorio del Parco, dal momento che il lupo evita qualsiasi contatto con l’uomo.

Per non compromettere tale naturale attitudine è bene ricordare i comportamenti corretti da tenere da parte dell’uomo (e regolati dalla legge): divieto assoluto di ricerca, disturbo, avvicinamento o alimentazione dell’animale, nonché obbligo di tenere i cani al guinzaglio durante le escursioni in aree aperte.

L’Ente Parco è ora impegnato a fornire agli allevamenti presenti nel territorio collinare le informazioni utili per prevenire l’attacco agli animali al pascolo e per accedere, in caso di danni accertati, agli indennizzi resi possibili dalle assicurazioni attivate da Regione Lombardia. Ringaziamo gli Enti preposti alla gestione di questa specie che si sono prontamente attivati e chiediamo a tutti i cittadini di evitare azioni o attività che possano intralciare l’azione delle Istituzioni o creare inutili allarmismi e tensioni.