Lecco, 27 dicembre 2020 – Anche a Lecco si è tenuto oggi l’avvio simbolico della campagna di vaccinazione nazionale anti Covid-19.


PRIMI VACCINATI
Sono stati vaccinati cinquanta volontari, individuati fra le seguenti categorie: medici, infermieri, operatori sociosanitari, medici di medicina generale, personale delle RSA e della Sanità privata convenzionata e operatori dei servizi.
Di seguito i primi cinque vaccinati di oggi:
1. Emanuele Moretti, Infermiere
2. Carlo Signorelli, Prof. Universitario Igiene
3. Stefania Piconi, Direttore UOC Malattie infettive
4. Piercarlo Ravizza, Presidente OMCEO
5. Piero Poli, Direttore Dipartimento Chirurgia

PRIMI 10MILA
Persone da vaccinare (10.564) per categoria per la provincia di Lecco nella prima fase:
AREU Croci 1.658
ASST 3.973
ATS 150
MMG 194
Ospedali Privati 679
RSA Ospiti 2.065
RSA Operatori 1.935

Paolo Favini, Direttore generale dell’ASST di Lecco commenta: “Ha inizio oggi in Europa ed in Italia la campagna di vaccinazione per Sars-Covid 2 che tutti noi conosciamo come Coronavirus. Non nascondo emozione e gioia per questo importante traguardo che la scienza internazionale ha raggiunto in meno di un anno. In pochi ci avrebbero scommesso. Invito tutta la popolazione lecchese, sempre attenta alle problematiche di salute, a credere in questo vaccino che al momento costituisce l’unica vera arma per combattere il coronavirus.

Emerico Panciroli, Direttore sanitario ATS Brianza: “Oggi è davvero una giornata importante. Si tratta dell’avvio simbolico di una campagna vaccinale che partirà nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma previsto dal Piano nazionale. Oggi comunque vogliamo dare un messaggio importante ai cittadini vaccinando chi opera a diversi titoli in ambito sanitario e sociosanitario. Ats lavorerà sui territori con la funzione di coordinare la campagna e assicurare a tutti i cittadini la possibilità di accesso alla vaccinazione”.

Carlo Signorelli, membro del comitato tecnico scientifico della Regione: “Sono lieto di fare la vaccinazione a Lecco, territorio al quale mi sento di appartenere. Si parla continuamente di ripresa, io preferisco definirla rinascita, come è scritto anche nel logo con la Primula, perché occorre realizzare una felice sintesi tra difesa della salute e della vita e rilancio dell’economia. Questo vaccino, se funzionerà come tutti speriamo, sarà una delle più grandi scoperte scientifiche degli ultimi decenni e contribuirà in modo decisivo a depennare questa pandemia.