Lecco, 22 Dicembre 2020- Si è tenuto oggi all’Ospedale A. Manzoni della Asst di Lecco, un corso teorico-pratico di “Ecografia polmonare” eseguito in stretta collaborazione con i colleghi del reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale Niguarda di Milano e mirato alla formazione dei medici ospedalieri e dei Medici di Medicina Generale del nostro territorio, con i quali vige da sempre un’importante e proficua collaborazione.

Finalità del corso è, fra le altre, limitare l’afflusso ospedaliero dei pazienti e quando possibile trattarli a domicilio; rendere l’accesso in PS tempestivo quando viceversa si colgono i segni di una polmonite virale moderata-severa.

L’ecografia polmonare è emersa negli ultimi anni come una tecnica di imaging superiore alla radiografia tradizionale, ed in parecchie situazioni cliniche paragonabile alla TAC in quanto a sensibilità diagnostica, con il grosso vantaggio di essere completamente non invasiva e di poter essere effettuata al letto del paziente.

Vista la grande quantità di esami richiesti al reparto di radiologia ed il rischio di propagazione del virus durante gli spostamenti dei pazienti, queste caratteristiche rendono l’ecografia polmonare ottimale per i pazienti con malattia da SARS-COV2 accertata o sospetta. Risulta utile anche per il triage dei pazienti in PS e potenzialmente per seguire il decorso clinico a domicilio.
Il corso vede l’importante sostegno della Fondazione Veronesi.

“Ancora una volta la Asst di Lecco opera in stretta collaborazione con i Medici di Medicina Generale a sostegno della salute del territorio. Il corso tenuto oggi dal Dott. Andrea Farina, cardiologo dell’Unità di Cardiologia del presidio ospedaliero lecchese è testimonianza della capacità dell’Ente di porsi anche come punto di riferimento lombardo nella trasmissione delle proprio capacità ed esperienze”, dichiara Paolo Favini, Direttore Generale della Asst di Lecco.

“Ho colto un vivo interesse nei medici di medicina generale che hanno seguito il corso e con i quali continueremo a rimanere in contatto per capire i bisogni diagnostici del paziente cardiopatico”, aggiunge Andrea Farina, Cardiologo dell’Unita di Cardiologia dell’Ospedale A. Manzoni di Lecco.