Dervio, 21 dicembre 2020 – Il Comune di Dervio ho teso noto il bilancio dell’area sociale in questo difficile 2020.

Un anno di intensa attività per i Servizi sociali che sono messi sotto pressione dal momento storicamente difficile, ma il bilancio degli aiuti alle persone in difficoltà denota un modello di cooperazione sano e forte che può contare anche su tanti volontari oltre che sull’impegno economico del Comune.

“La fine dell’anno è momento di bilanci – spiega il consigliere delegato ai Servizi sociali Anna Pandiani – e in un anno così difficile il Comune è stato vicino a tante persone in difficoltà, abbiamo erogato molti contributi, coinvolto tanti volontari anche per la distribuzione dei pasti e distribuito decine di pacchi alimentari, creato nuovi servizi come il Custode sociale”.

1) Fondi Comunali
– Attraverso l’ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 del Capo Dipartimento Protezione civile, è stato disposto il pagamento, a ciascun Comune, sulla base del numero di abitanti, di risorse economiche finalizzate alla realizzazione di interventi di solidarietà alimentare. Al comune di Dervio sono stati assegnati 13.741,65 € che sono stati erogati direttamente alle persone, sotto forma di buoni spesa, attraverso 3 bandi pubblici distribuiti nell’arco dell’anno 2020.
I buoni spesa sono una misura specifica una tantum che il Comune di Dervio ha scelto di utilizzare per sostenere coloro che per effetto dell’emergenza sanitaria si sono trovati in una condizione di oggettiva difficoltà a far fronte alle spese primarie per sé e per la propria famiglia e per coloro che si trovano in condizione di ordinaria precarietà economica. Grazie ai buoni spesa, sono state aiutate in totale 42 famiglie, 13 delle quali per due volte.
Sicuramente i buoni spesa non sono stati una risposta esaustiva ai bisogni della popolazione ma hanno permesso a molte famiglie di tirare un piccolo sospiro di sollievo.
Sono stati erogati 4.500 euro alla parrocchia per le iniziative sociali.

2) Fondi nazionali:
Tramite la misura del Reddito di cittadinanza, che è una forma di sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari dalla durata di 18 mesi, sono state aiutate 15 famiglie.

3) Fondi regionali:
– Attraverso la misura ‘‘B2’’, bonus riservato alle persone in condizione di disabilità grave, sono state aiutate 5 famiglie.
– Attraverso la misura ‘‘Nidi Gratis’’ sono state aiutate 5 famiglie.
– Tramite il bando, ‘‘Sostegno per il pagamento dell’affitto alle famiglie in difficoltà economica anche a seguito dell’emergenza sanitaria Covid19’’ , ad oggi, in attesa dell’esito del secondo bando, sono state aiutate 5 famiglie.

Servizi attivi
La possibilità di accedere ai buoni spesa e agli altri contributi economici sopra descritti, ha permesso a molte persone di farsi conoscere dal Comune e di conseguenza, approfondendo ogni singola situazione, di far emergere altre tipologie di povertà e di difficoltà. In quest’ottica risulta fondamentale considerare che la dimensione economica non è la discriminante essenziale, ma al contrario, che la povertà è strettamente legata ad una complessità di fattori tra cui la fragilità, tanto a livello lavorativo quanto nelle relazioni sociali e famigliari.

Infatti, se si analizzano le tipologie di nuclei famigliari che hanno avuto accesso ad uno dei contributi precedentemente descritti emerge che, in molti casi, la povertà di tipo economica non è l’unica povertà che li contraddistingue.
Ad esempio, delle 15 persone che mensilmente ricevono il reddito di cittadinanza, 6 sono persone sopra i 60 anni che vivono sole e che di conseguenza presentano tutta una serie di bisogni legati alla loro età e alla condizione di solitudine.
Inoltre, analizzando i dati anagrafici della popolazione, emerge che a Dervio, ci sono ben 246 persone che vivono sole sopra i 65 anni.

Alla luce dei dati demografici e della situazione pandemica attuale, che ha costretto molto persone sole, soprattutto anziane, a rimanere isolate e lontane dai propri affetti e famigliari, il Comune ha deciso di attivare per l’anno 2021, in via sperimentale, un progetto di Custodia Sociale.
I custodi operano a favore della permanenza della persona nel proprio ambiente di vita, creando le condizioni per una costante interazione sociale. L’immagine più immediata per definire tale figura è quella della “sentinella’’ del territorio, ovvero un operatore sociale capace di individuare i bisogni delle persone anziane, attivandosi, in collaborazione con il Comune, con i famigliari che vivono lontani o con altre figure preposte, per monitorare la situazione complessiva degli stessi.

Il servizio sperimentale di custodia sociale, andrà ad affiancare altri servizi, presenti nel Comune di Dervio, dedicati appositamente alle persone anziane:
– Servizio pasti a domicilio: nell’anno 2020 sono stati erogati circa 2.809 pasti, è stato creato dal Comune un gruppo di distribuzione dei pasti che ha coinvolto una ventina di persone
– Servizio di assistenza domiciliare: nell’anno 2020 le persone anziane in carico a tale servizio sono state in totale 13.
– Centro aggregazione anziani: nell’anno 2020 le persone anziane frequentanti, in presenza o con modalità a distanza attraverso la telefonia sociale, il centro aggregazione anziani, sono state 17.
– Telesoccorso: nell’anno 2020 il servizio è stato attivato da 2 persone.

Per quanto riguarda il settore scuola\formazione, i servizi attivi per i minori sono:
– ‘‘Pacman’’: servizio socio\educativo di doposcuola, attivo 11 mesi all’anno, che ha visto coinvolti nell’anno 2020 ben 12 ragazzi di Dervio.
– Assistenza educativa scolastica: servizio educativo destinato ai bambini e ragazzi di Dervio, frequentanti la scuola media, elementare, infanzia e nido, con disabilità o difficoltà scolastiche-educative. Nell’anno 2020 i bambini\ragazzi affiancati durante l’orario scolastico da un educatore professionale sono stati 10.
– ‘‘Progetto estivo Compitiamo’’: considerata la situazione epidemiologica, la non attivazione dell’oratorio estivo e del Centro estivo Comunale a causa del basso numero di iscritti, il Comune di Dervio, ha ritenuto fondamentale avviare un progetto di carattere educativo e ricreativo per i bambini della scuola elementare per il mese di Luglio 2020. Tale progetto, che ha visto coinvolti ben 26 bambini, ha permesso di restituire a quest’ultimi una dimensione relazionale e collettiva, fuori da un contesto esclusivamente domestico e familiare, persa negli ultimi mesi di scuola a causa del lockdown generalizzato.
– ‘‘LivingLand’’: progetto estivo dalla durata di due settimane che ha visti impegnati ben 18 ragazzi di Dervio, dai 15 ai 19 anni, che si sono impegnati in attività di riqualifica, manutenzione e pulizia di aree ad uso pubblico.
-Centro formazione professionale polivalente (CFPP): A partire da gennaio 2020, i percorsi formativi e scolastici per i ragazzi delle scuole superiori con disabilità, svolti presso il CFPP di Lecco, sono stati resi ai residenti di Dervio completamente gratuiti. Nell’anno 2020 i ragazzi con disabilità o\e difficoltà che hanno frequentato il CFPP sono stati 5.

Infine per quanto riguarda l’area adulti\disabilità, i servizi attivi sono:
– Bonus luce\gas\acqua: le famiglie in difficoltà economica, tramite la convezione stipulata tra il Comune di Dervio e il Caf Acli e Caf Cigl, hanno la possibilità di accedere, in base al proprio ISEE, ad uno sconto sulle bollette della luce, del gas e dell’acqua. Nell’anno 2020 hanno avuto la possibilità di accedere a tali sconti ben 27 famiglie.
– Il Comune di Dervio, al fine di supportare l’inserimento lavorativo di soggetti fragili, ha attivato un percorso di tirocinio lavorativo per 1 persona residente, dalla durata di 12 mesi.
-Centro diurno disabili: gli utenti di Dervio che nell’anno 2020 hanno partecipato alle attività promosse dal centro diurno sono stati 2.

Al progetto ‘‘Attivamente’’, progetto formativo e di orientamento al lavoro della durata di 12 mesi svolto presso il CFPP di Lecco, al quale si accede a seguito di una valutazione sociale, ha partecipato una ragazza di Dervio.

Sempre più stretta la collaborazione con Auser che oltre ai contributi ha avuto la nuova sede nell’ex palazzo municipale così da poter svolgere nel migliore dei modi il prezioso servizio che rende alla comunità.