Lecco, 2o dicembre 2020 – Prestigioso riconoscimento assegnato all’eurodeputato lecchese Pietro Fiocchi (Fdl). Si tratta del “Cancer Policy award” per il suo sostegno e impegno a favore della presa in carico e cura dei pazienti oncologici al Parlamento Europeo.

Il premio è stato proposto dalla Presidente di Salute Donna Onlus e Coordinatrice del Gruppo”La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” Annamaria Mancuso. Per la prima volta il premio è stato dato ad un Europarlamentare per l’impegno fuori dai confini Italiani.

EUROPEE, FIOCCHI: RINGRAZIO QUESTO TERRITORIO PER LA FIDUCIA

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo con un evento istituzionale il 18 Dicembre in modalità online. L’On.Pietro Fiocchi europarlamentare del Gruppo ECR – Conservatori e Riformisti Europei- componente la Commissione Ambiente e Salute e Rappresentante nella BECA (Special Committee on Beating Cancer) fin dalla sua costituzione, si è fortemente impegnato per la lotta al cancro, avvertendo particolare attenzione verso questa malattia come una delle principali priorità della sua attività politica deciso a dare un contributo efficace alla redazione di un Piano Europeo per la lotta al cancro per mettere in condizione gli Stati membri di meglio combatterlo, migliorandone le cure, approfondendo anche il nesso eziologico tra fattori ambientali ed insorgenza della malattia, nonché tra i diversi stili di vita.

Si è mostrato inoltre consapevole – è la motivazione del premio – di come il cancro sia in Europa la seconda causa di mortalità e quindi quanto sia importante potenziare la prevenzione dell’insorgenza della malattia, accertato che almeno un 40% dei tumori può essere prevenuto. E’ infatti il fronte della prevenzione quello che ha maggiormente catturato la sua attenzione, con particolare riferimento al cancro del polmone, indotto dal fumo ma anche dall’esposizione al gas radon.

”Continuerò, durante  il mio mandato in Europa, a sostenere la ricerca e la prevenzione oncologica, il mio impegno sarà forte” dichiara Pietro Fiocchi.”Ringrazio chi ha voluto onorare i miei sforzi che io ritengo un dovere e un servizio per la salute che non dimentichiamo – conclude – è il bene primario in assoluto.”