25 novembre 2020 – Sono (quasi) ultimati i tanto attesi lavori all’ostello della gioventù, in corso Matteotti. A confermarcelo, il presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio Fabio Danesi, che ha annunciato la consegna della struttura entro i primi mesi del 2021. “Mancano gli ultimi dettagli, abbiamo completato il 97-98% dei lavori e poi rimangono i tempi per il collaudo”.

Il cantiere attende di essere portato a termine dal 2006, anno in cui ci fu il primo tentativo di appaltare ad una ditta i lavori; nel corso degli anni si sono susseguite una serie di difficoltà per quanto riguarda gli appalti e le ditte che hanno preso in carico i lavori, alcune delle quali sono fallite durante gli scorsi due lustri.

Dinanzi a questo immobilismo nel marzo scorso è stato inaugurato finalmente il cantiere dell’ostello, che ha visto la presenza di quattro enti: regione, provincia comune e Aler. Proprio ad Aler è stato affidato il cantiere, appaltato poi alla ditta Paolo Beltrami Costruzioni che ha garantito la consegna, al momento dell’inaugurazione, nel luglio 2020. Questa tempistica è stata sforata a causa della diffusione del Covid – la ditta Beltrami, tra l’altro, ha sede a Codogno, uno dei focolari della prima ondata – ma il presidente Aler Danesi, come anticipato, ci ha assicurato che i lavori sono giunti ormai alle fasi finali.

Il valore dell’appalto è di 2,7 mln, raggiunto a seguito dell’accordo tra Comune Provincia e Regione che hanno contribuito rispettivamente con 1,7 mln 776 mila euro e 250 mila euro. L’obiettivo è una struttura da 122 posti letto su 32 camere per un totale di 3540 m2 di suddivisi tra piano terra e piano superiore. All’interno della struttura, inoltre, ci saranno un bar, una sala da pranzo, una cucina e uno spazio self service unitamente a spazi verdi all’esterno.

22 posti verranno destinati ad housing sociale mentre la restante parte saranno destinati all’ostello della gioventù, volto ad ospitare, come hanno sottolineato i protagonisti dell’opera al momento dell’inaugurazione, “giovani ma anche sportivi e chi viene a Lecco per ammirare le bellezze paesaggistiche e non solo”.

L’ultimo aspetto mancante che fa capo al Comune è il bando per individuare il gestore per rendere operativa la struttura. A tal proposito abbiamo contattato Giovanni Cattaneo, assessore deputato all’attrattività territoriale, sullo stato delle cose, il quale ha affermato che “ è una delle questioni in cima alla mia scrivania”.

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