Casargo, 21 novembre 2020 – Da Casargo nasce la proposta di pensare a un “Valsaszon” per evitare che, complice il lockdown, gran parte degli acquisti natalizi finiscano su Amazon e i grandi colossi dell’e-commerce a discapito dei negozi dei paesi. Antonio Pasquini Sindaco di Casargo e Wilma Berera Vice Sindaco di Casargo e Assessore al Commercio spiegano così l’invito rivolto ai cittadini:

Quando si vive in una Nazione, in una città o in un paese, grande o piccolo che sia, è come se si vivesse tutti sotto lo stesso tetto, si finisce per condividere molte gioie e preoccupazioni, ma soprattutto chi vive sotto lo stesso tetto sa benissimo che il proprio benessere e la propria tranquillità, economica e sociale, molte volte dipendono da quelle dei propri vicini, infine si è pure consapevoli del fatto che spesso sostenere con forza gli altri è un modo per sostenere ancora con più vigore sé stessi.

MENO COMPERE ONLINE
Ecco questa è l’essenza dell’iniziativa portata avanti da i nostri commercianti ed esercenti: meno compere online e più acquisti nei negozi e nelle attività di vicinato, le quali hanno pagato, e continuano a pagare, un prezzo altissimo in conseguenza della crisi economica indotta dalle misure di contenimento per il Covid-19.

Lo stesso non può dirsi di Amazon, il principale colosso di vendite on-line, che nel periodo di quarantena ha visto aumentare esponenzialmente i propri ricavi, tutti conosciamo quali siano i punti di forza di Amazon ma conosciamo anche i suoi lati oscuri, purtroppo non altrettanto “celebrati”, a partire per esempio da una fiscalità privilegiata, comune a tutti i big del web e che mai è stata pienamente avversata da i Governi d’Europa, inoltre sappiamo pure che da posizioni di monopolio o di oligopolio alla lunga non può derivare alcun beneficio né per l’economia né per il consumatore finale.

ATTIVITA’ DI VICINATO
Un modo per spezzare questa tendenza e per rivitalizzare il proprio territorio è quello di effettuare acquisti e spese presso le attività di vicinato, si tratta del modo più concreto ed immediato per sostenere l’economia e l’occupazione della propria zona, la quale una volta priva di attività economiche sarà inevitabilmente più impoverita e spoglia.

Acquistare vicino a casa è una scelta etica ed ecologica, che permette di preservare negozi ed attività che sono anche custodi di saperi, tradizioni e di un patrimonio inestimabile di relazioni sociali che non può andare disperso; inoltre non si può dimenticare l’insostituibile ruolo sociale che i negozi svolgono, per esempio a favore della fascia di popolazione anziana, senza contare il costante contributo alle attività sociali e ludiche che si tengono nei paesi, anche questo è un aspetto importante che non viene mai ricordato abbastanza!

NATALE
Questa campagna nasce per gli imminenti acquisti natalizi, ma sarebbe bello continuasse anche dopo, ed è portata avanti da molte realtà, in Francia per esempio ha visto una mobilitazione nazionale con l’adesione di molti intellettuali e personaggi autorevoli che si sono apertamente schierati per un #NoëlSansAmazon [natale senza amazon].

Pensiamoci! Possiamo passivamente lasciare che tutto “vada così” oppure possiamo apportare il nostro contributo, grande o piccolo che sia, per far si che le cose possano andare meglio per il maggior numero di persone possibili #valsaszon

A Natale sostieni chi ti è stato vicino.