Lecc0, 19 novembre 2020 – «La risposta odierna alla mia interrogazione in Commissione circa l’erogazione dei fondi alle aziende in crisi dimostra ciò che ha sempre sostenuto il PD: l’Agenzia delle Entrate è l’ente governativo più adatto a gestire la distribuzione delle risorse. In soli nove giorni, infatti, sono stati già erogati più di 960 milioni di euro destinati ad un totale di oltre 200 mila aziende in difficoltà a causa della seconda ondata pandemica. Alla provincia di Lecco sono andati quasi 5 milioni di euro».

A parlare è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera.

I DATI
«Il buon esito del Decreto Rilancio – continua il parlamentare Dem – non è stato un episodio singolo e l’efficienza nella predisposizione dei bonifici del primo Decreto Ristori ne è la conferma. Per dare un’idea dei numeri, possiamo dire che oltre 726 milioni di euro sono andati a 154 mila tra bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie; 106 milioni sono stati destinati a 25 mila attività del settore dell’ospitalità e dell’alloggio; più di 13 milioni ai trasporti; quasi 10 milioni ai servizi di supporto alle imprese e circa 9 milioni ai servizi alla persona. Il tutto con un importo medio erogato pro capite pari a oltre 4 mila e cinquecento euro».

«Se guardiamo al nostro territorio, lo Stato – diversamente da Regione Lombardia – sin dal mese di luglio ha saputo dare una risposta pronta, veloce e concreta alla crisi pandemica. Non hanno infatti fondamento le improvvide dichiarazioni rilasciate alla stampa locale da parte di alcuni rappresentanti di maggioranza del Governo regionale: in Lombardia, dopo soli 9 giorni, oltre 32 mila beneficiari hanno già ricevuto quasi 155 milioni di euro di contributi, con una media pro capite di circa 5 mila euro. Questa la miglior risposta che si possa dare alle imprese in difficoltà. Fatti concreti, non inutili chiacchiere».

LECCO
In totale distribuiti 4,8 milioni di euro a un migliaio di attività lecchesi per una media di 4700 euro pro capite.

«Il Decreto Ristori – conclude Fragomeli – è solo il punto d’inizio e ad esso seguiranno altri decreti simili. È la dimostrazione che lo Stato c’è, che il Governo e il Partito Democratico ci sono e hanno saputo dare una risposta concreta in tempi brevissimi».