Milano, 10 novembre 2020 –“Il Consigliere comasco Erba continua nell’opera di diffusione di fake news al solo fine di avere qualche spazio sui giornali locali lecchesi, pensando così di consolidare il consenso del suo movimento: un’azione che come hanno testimoniato le recenti elezioni comunali è pressoché inutile e deleteria” dichiara il Consigliere regionale Mauro Piazza.

“Dopo le parziali e sconnesse notizie sulla linea ferroviaria Lecco-Como, oggi la propaganda grillina si arricchisce di un nuovo episodio sui malati Covid nelle Rsa, con una narrazione faziosa e volutamente imprecisa per cercare di fuorviare gli elettori gettando fango sull’istituzione regionale”continua il Consigliere regionale.

“La delibera di giunta del mese scorso cui fa riferimento il Consigliere comasco prevede in realtà che nessun dimesso positivo dagli ospedali andrà nelle RSA. Regione Lombardia ha approvato una delibera che conferisce alle ATS il mandato di individuare sul territorio lombardo fino a 1500 posti letto per sub acuti e degenze di sorveglianza, in parte riconvertendo posti letto “no covid” e in parte mettendone a nuovi posti a contratto, proprio per accogliere ospiti positivi, asintomatici o pausintomatici, provenienti anche dalle strutture residenziali per anziani e disabili” spiega Piazza.

“Le delibere regionali, inoltre prevedono che i casi positivi vengano spostati da queste strutture con l’aumento dei ricoveri ospedalieri, è stata rafforzata l’offerta di posti letto per sub acuti, i quali non rientrano nella disponibilità delle rete ospedaliera, ai quali è garantita un’assistenza di carattere sanitario” prosegue il Consigliere lecchese.

“Il Consigliere Erba dovrebbe forse imparare a essere meno improvvido nelle sue dichiarazioni, capire la funzione che svolgiamo quali rappresentanti delle istituzioni e comprendere fino in fondo che se instilliamo paura e sconforto nei cittadini da questa situazione pandemica faremo ancora più fatica a rialzarci; lo invito pertanto a smettere i panni di parte e indossare quelli dell’obiettività altrimenti dando spazio a troppi egoismi partitici, per qualche scampolo di pubblicità, non vinceremo mai la battaglia contro il virus” conclude Piazza.