Lecco, 10 novembre 2020 – Per il tentato omicidio avvenuto il 29 agosto ai danni del titolare della gelateria Serendipity di via Turbada a Lecco, il Tribunale per i Minorenni di Milano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare anche nei confronti della ragazza diciassettenne che, con la sorella e un altro ragazzo, tutti di Lecco, aveva partecipato alle violenze.

In quella notte i tre giovani, infatti, dopo aver aggredito un gruppo di minorenni che sostavano davanti alla serranda chiusa della gelateria, rivolgevano la loro violenza anche contro il titolare che, insieme alla moglie ed alla figlia, era intervenuto per allontanare i giovani bulli.

L’AGGRESSIONE
Per tutta risposta gli stessi ragazzi, come testimoniato dalle vittime, gli si scagliavano contro con una ferocia inspiegabile, così come raccontato dagli agenti della squadra Mobile di Lecco che hanno ricostruito quanto accaduto, in particolare nei confronti dell’uomo 60enne.

È stato proprio quest’ultimo ad avere la peggio ed a rimanere a terra per i colpi inferti dalle due ragazze, mentre il giovane lo tratteneva stringendogli le mani attorno al collo.

TRIBUNALE PER I MINORI
Il Tribunale per i Minorenni ha pertanto riconosciuto il coinvolgimento diretto anche della diciassettenne, attribuendole il reato di lesioni gravi, causate in particolare nei confronti dell’uomo, con le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà verso le persone.

La ragazza, infatti, non ha risparmiato colpi nei confronti della vittima mentre era immobilizzato ed esanime a terra. Passerà un periodo in una comunità detentiva a Milano, in attesa del processo.