Lecco, 7 novembre 2020 – I sindaci lecchesi, dopo il confronto con la Prefettura e il prefetto De Rosa, hanno reso noto alcuni chiarimenti su attività motoria e attività sportiva in zona rossa, a seguito dell’emanazione della circolare da parte del Capo di Gabinetto del Ministero della Salute.

Il principio guida è che per l’attività motoria e sportiva c’è il divieto assoluto di oltrepassare i confini geografici del proprio Comune di residenza e devono essere svolte in forma individuale.

ATTIVITA’ MOTORIA
l’attività motoria, intendendosi per tale attività, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo la camminata e/o passeggiata, può essere svolta esclusivamente nei pressi o meglio nelle vicinanze della propria abitazione (si ricorda che nel primo lockdown era stato precisato che per vicinanza o pressi dell’abitazione si intendevano 200 metri). Ad oggi non è stata specificata la distanza ma è fortemente raccomandato attenersi a tale distanza.

ATTIVITA’ SPORTIVA E MONTAGNA
Attività sportiva, intendendosi per tale attività, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo la corsa, l’uso della bicicletta (ma anche trekking in montagna o nordik walking), può essere svolta anche lontano dalla propria abitazione ma comunque entro e non oltre i limiti del proprio Comune di residenza.

Tutte queste attività consentite debbono essere svolte esclusivamente in forma individuale.

LE GITE
I sindaci precisano che la passeggiata in montagna, intesa come la gita o la scampagnata, o attività come ricerca di funghi o di castagne, è vietata, non rientrando in nessuna di queste condizioni.

SACRIFICI NECESSARI
“Siamo assolutamente certi – spiegano i sindaci lecchesi – della vostra comprensione e del vostro senso di responsabilità. Il sacrificio di queste due settimane potrebbe venire ripagato con il passaggio in “zona arancione” o, meglio ancora, in “zona gialla” permettendoci così di tornare alla nostra vita normale ma soprattutto al grandissimo risultato di essere tutti in salute. Quindici giorni di sacrifici per vivere una vita di libertà e salute sono troppi?”.