Milano, 5 novembre 2020 –“Inserire Regione Lombardia tra le zone rosse sulla base di dati sanitari di dieci giorni fa, come dichiarato dal Premier Conte, è totalmente fuori luogo e non ha alcun senso sia dal punto di vista sanitario che del buon senso. Quest’azione arbitraria del ministro Speranza, è l’ennesima dimostrazione dell’incompetenza di tutto il Governo Conte oltre ad essere un atto di restaurazione centralista nel bel mezzo di una recrudescenza pandemica” dichiara il Presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale lombardo Mauro Piazza.

“La mancata attenzione alle realtà territoriali è ben evidente, altre regioni che dieci giorni fa avevano una situazione epidemiologica ben diversa, utilizzata però per determinare l’attuale divisione in “Fasce colorate” e che non rispecchia la situazione numerica attuale, sono state collocate in una zona di rischio minore: fatto gravissimo che è sotto gli occhi di tutti, come dimostrano le immagini degli ospedali delle città di Napoli e Roma” continua il Consigliere regionale.

“Infatti, se si compara il numero dei test effettuati in Lombardia che sono 43.716 sul numero dei positivi lombardi 7.758, si ottiene che il virus ha un’incidenza del 17.7%, mentre in Campania che è stata indicata da Speranza come zona Gialla, e che è una regione che ha circa metà dei nostri residenti, il tasso d’incidenza è superiore e pari al 19.3 % (i positivi campani sono 4.181 su 21.684 testati) ” spiega Piazza.

“Regione Lombardia ha chiesto al Governo di tenere conto degli immensi sacrifici fatti dai lombardi in queste settimane. Ovviamente c’è ancora molto da fare ma le misure adottate, le stesse che Conte ha poi adottato dieci giorni dopo nel resto d’Italia, hanno iniziato a sortire i loro effetti come evidenziano i dati” prosegue Piazza.

“Ho sempre sostenuto la necessità di mantenere un equilibrio, a volte difficilissimo, tra le misure a tutela della salute e della tenuta del nostro sistema sanitario con le esigenze dell’economia. Ora però la decisione di Conte e Speranza di inserire tutto il territorio della Lombardia in zona rossa è veramente assurda soprattutto perché non ha accolto gli appelli del Presidente Fontana e del mondo dell’economia lombarda” conclude Piazza.