4 novembre 2020 – Tra le misure varate dal governo nella lotta alla diffusione del Covid-19 c’è anche la chiusura di piscine e palestre. Una restrizione che ha colpito direttamente i ragazzi e le ragazze che si allenano alla Canottieri di Lecco a partire dal 24 ottobre scorso, quando è stata imposta la chiusura del centro sportivo Bione, e quindi anche della piscina utilizzata dagli atleti.

Una decisione accolta come un “fulmine a ciel sereno” da parte di coloro che gravitano intorno alle attività della Canottieri, che proprio non si aspettavano una nuova chiusura e una seconda interruzione delle attività.

Abbiamo intervistato Carla Silva, la direttrice sportiva della sezione di nuoto della Canottieri sulla situazione: