30 ottobre 2020 – È notizia di qualche giorno fa il rinvenimento di acqua all’interno delle rocce lunari. Una notizia che al primo sguardo pare rivoluzionaria, ma Loris Lazzati – responsabile della programmazione del Planetario di Lecco – ci riporta con i piedi per terra.

La presenza di acqua sulla superficie lunare non è notizia recente: già alla fine del secolo scorso gli scienziati avevano trovato riscontro della presenza di ghiacci – e quindi acqua – presso il polo Sud lunare. La notizia di qualche giorno fa riguarda invece il rinvenimento di acqua tra le rocce lunari, una scoperta che, probabilmente, aumenterebbe in maniera consistente la disponibilità di H2O proprio sul nostro satellite anche in vista di una possibile colonizzazione.

Il problema che si apre allora – e tuttora in fase di analisi – è il rapporto costi benefici che un’eventuale estrazione di acqua porterebbe con sé: quanta energia e tempo ci impiegherebbe ricavare acqua dalle rocce lunari?

L’intervista integrale a Loris Lazzati: