Lecco, 29 ottobre 2020 – Lo scorso 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, il Giglio di Pescarenico ha lanciato un’iniziativa rivolta alle scuole dell’infanzia di Lecco: far realizzare ai loro bambini un disegno per esprimere un collettivo grazie ai nonni, per riconoscere il ruolo fondamentale che svolgono sul piano affettivo, ma anche per il sostegno che garantiscono nella cura e custodia dei nipoti.

La prima fase del progetto ha visto la partecipazione di 16 istituti, che hanno inserito in modo armonioso questa attività nella loro offerta educativa, coinvolgendo i bambini nella creazione dei lavori, anche attraverso la guida di un video, distribuito dagli operatori del Giglio alle scuole, in cui il gruppo dei “nonni lettori” presentava il progetto e leggeva alcune storie sui nonni.

L’iniziativa è ora giunta alla sua seconda fase, che prevede la rielaborazione di quanto creato dai più piccoli e la realizzazione di un “Abbraccio colorato” che avvolge gli alberi del lungolago cittadino, da piazza Cermenati al Monumento ai Caduti. L’installazione è il frutto di tutti i disegni raccolti e assemblati grazie al prezioso supporto di alcuni anziani e rimarrà visibile per 15 giorni a partire da domani, venerdì 30 ottobre.

“Un abbraccio colorato è un bel messaggio di vicinanza e di dialogo tra generazioni – sottolinea l’assessore al welfare del Comune di Lecco Emanuele Manzoni -: i nostri nonni portano infatti con sé un patrimonio valoriale e culturale a cui le giovani generazione posso attingere. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al lavoro importante de Il Giglio e i bellissimi disegni che per quindici giorni popoleranno il lungolago sono un segnale di speranza e di coesione in questi giorni difficili.

Un grazie particolare, oltre all’equipe e ai nonni de Il Giglio, alle scuole dell’infanzia che hanno voluto aderire a questo progetto”.

La festa dei Nonni, che da circa dieci anni viene organizzata con passione dal Giglio di Pescarenico, ha così potuto avere un seguito anche in questo periodo difficile, in modo inedito, ma sempre tale da coinvolgere e mantenere un legame tra le diverse generazioni, bambini e anziani, nonni e genitori, a beneficio di tutti i cittadini, che potranno apprezzare le creazioni e cogliere un messaggio positivo e di speranza, frutto di una partecipazione che continua.

All’iniziaitiva hanno partecipato le scuole dell’infanzia di Lecco Antonio Corti, Antonio Nava, Antonio Piloni, Aquiloni, Damiano Chiesa, Dell’Era Aldè, Don Giovanni Nava, Don Giuseppe Pozzi, Enrico Bonaiti, Gianni Localtelli, Maria Ausiliatrice, Mazzucconi Rosa Bosco, Papa Giovanni XXIII, Pietro Barone, Rosa Spreafico, Santo Stefano.