28 ottobre 2020 – Di coprifuoco si sta parlando ormai da una settimana, ovvero da quando il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha disposto il divieto per i cittadini lombardi di uscire di casa dalle 23 alle 5.

Ma il termine, con evidenti richiami bellici, è stato usato – forse più consapevolmente – durante il secondo conflitto mondiale, quando l’occupazione tedesca del nord Italia – dopo l’instaurazione della Repubblica di Salò – ha imposto il coprifuoco alla popolazione per ostacolare la diffusione dei nuclei partigiani.

Abbiamo intervistato Aloisio Bonfanti, memoria storica di Lecco, sull’utilizzo del termine e sulla storia del coprifuoco in Italia: