26 ottobre 2020 – Di certo non ce lo si aspettava. È questa la prima impressione che emerge dalle parole di Marco Mantella, titolare di Herba Mostrum e uno dei tanti esercenti che si è visto costretto a chiudere alle 18, a partire da oggi, con l’introduzione dell’ultimo DPCM. “Le difficoltà non mancano, ci saremmo aspettati una diminuzione ulteriore dei posti a sedere, non una chiusura totale”.

Si punta quindi su asporto e pranzi, mantenuti invariati dall’ultimo decreto, che – se di certo non compenseranno le mancate entrate della sera – si spera tamponeranno le perdite a fine mese.

La preoccupazione va anche alle categorie contrattuali più deboli, come quelle dei contratto a chiamata, così come gli assunti part-time a cui – per alcuni – manca ancora parte della cassa integrazione di maggio.

L’intervista al titolare: