Barzio, 20 ottobre 2020 – Soccorso in grotta: è questo il tema di cui si è parlato domenica scorsa, 18 ottobre, a Barzio.

La giornata è stata organizzata dal Parco Regionale della Grigna Settentrionale, in collaborazione con la IX Delegazione speleologica del CNSAS lombardo e la Federazione speleologica lombarda, con il patrocinio del Cai Lombardia e della Società speleologica italiana. Scopo primario, fare conoscere la complessità degli interventi di soccorso in grotta e la preparazione richiesta per compierli.

Il periodo che stiamo attraversando ha reso necessario il rispetto di nuove regole e procedure, a garanzia della sicurezza delle persone in difficoltà e anche dei soccorritori, pensando in particolare alla situazione della Lombardia, ai cittadini e alla comunità speleologica.

Al mattino si è tenuto un momento di confronto, al quale sono intervenuti il delegato, il vicedelegato e il capostazione della IX Speleologica, per una relazione sulla storia dell’attività e sulla struttura del soccorso speleologico in Lombardia. Il racconto di alcuni casi di intervento significativi, tra cui l’ultimo, svoltosi a giugno, al Pian del Tivano (CO), ha permesso di illustrare l’esperienza del soccorso speleologico nei suoi aspetti tecnici e anche in quelli più attuali, legati al Covid-19 e alle misure che i soccorritori devono tenere presenti, in aggiunta a quelle già consolidate.

È intervenuto anche il capostazione della Valsassina – Valvarrone, XIX Delegazione Lariana, per descrivere quanto spesso sia fondamentale una stretta collaborazione tra le due componenti principali del Cnsas, quella alpina e quella speleologica.

Nel pomeriggio, i presenti hanno potuto assistere a simulazioni di attività inerenti il recupero di un infortunato in grotta, organizzate dal direttore della Scuola regionale tecnici di soccorso speleologico del CNSAS lombardo.

I tecnici e gli istruttori della IX Delegazione intervenuti hanno mostrato alcune modalità di movimentazione su corda della barella, in presenza della componente sanitaria di delegazione, che invece ha approfondito le implicazioni di tipo medico e sanitario del trasporto in barella di un infortunato in grotta. Ottimo il lavoro svolto dalla logistica, che ha allestito uno stand con una esposizione di pannelli e di strumentazione e si è occupata del supporto all’intera iniziativa.