14 ottobre 2020 – È tempo di tirare le fila per il comune di Abbadia che ad ottobre inoltrato fa i conti delle strategie adottate quest’estate per contenere la diffusione da Covid-19 sulla proprie spiagge. La decisione presa per quanto riguarda 3 parchi del paese – Pradello, Chiesa Rotta e Ulisse Guzzi – è stata quella di introdurre un ticket di ingresso e di contingentare gli accessi, introducendo un tetto massimo di fruitori per ogni zona verde.

Una decisione, quella del comune, che ha creato malumori specialmente per quanto concerne il parco di Pradello, meta solitamente ambita dai più giovani.

Ad oggi, quindi, ci troviamo a fare i conti con le strategie adottate. “Al Parco di Chiesa Rotta, la gestione della cooperativa si è sviluppata per 2 giorni a luglio, 24 ad agosto e 4 a settembre, con una media diurna di 145 accessi e un incasso complessivo di 12.378 euro. Al Pradello, invece, i numeri parlano di 6 giorni a luglio e 17 nel mese successivo, con una media di 62 ingressi ed entrate per 4.676 euro”. Questi i dati diramati dall’Amministrazione comunale – mancano ancora quelli del Parco Ulisse Guzzi – che in totale indicano un introito complessivo di 17.054 euro a fronte dei 16.758 euro necessari per la gestione delle due zone verdi. A queste spese, va aggiunta la somma di 7.308 euro per il servizio di controllo della passerella a lago che collega le aree balneabili, spesa sostenuta attingendo ai fondi comunali.

Abbiamo intervistato il consigliere comunale alle politiche giovanili Pietro Radaelli: