Casatenovo, 8 ottobre 2020 – A seguito dell’ incontro odierno le Segreterie Territoriali di FAI CISL FLAI CGIL UILA UIL esprimono una forte preoccupazione rispetto alla situazione che si è venuta a creare relativamente alla procedura concorsuale dell’ azienda Vismara.

Sono ormai passati due anni da quando è stata presentata la prima richiesta di concordato e sin dall’ inizio abbiamo sempre sostenuto che la nostra priorità e la nostra attenzione sarebbero state rivolte principalmente al mantenimento dell’ attuale occupazione e alle garanzie di prospettive industriali per lo stabilimento di Casatenovo.

a oggi l’ unico piano concorsuale relativo a Vismara, depositato presso il Tribunale di Reggio Emilia, è quello presentato da Ferrarini che prevede la continuità del sito produttivo e dei relativi dipendenti. Attualmente la Vismara deve gran parte del proprio fatturato al lavoro che il gruppo Ferrarini, anch’esso in concordato, affida all’ azienda di Casatenovo. In questo quadro è evidente l’interconnessione tra le due aziende Vismara e Ferrarini e di conseguenza dei rispettivi piani concordatari depositati, che prevedono il prosieguo delle attività produttive e dei relativi livelli occupazionali.

Diversamente, il piano concorrente presentato dalla cordata facente capo a GSI – Bonterre nulla prevede in ordine alla continuità produttiva di Vismara, mettendo a rischio la sopravvivenza dell’azienda. Ciò porterebbe alla chiusura dello stabilimento di Casatenovo che attualmente occupa circa 160 persone e che non potrebbe continuare nella sua attività senza il fatturato fornito dalla Ferrarini.

Come organizzazioni sindacali ribadiamo la necessità che vengano ricercati e sostenuti percorsi concorsuali in grado di valorizzare la situazione in essere, preservando in prima battuta le professionalità attuali e i relativi livelli occupazionali e in secondo luogo di gettare le basi per un progetto che possa garantire uno sviluppo industriale.