Lecco, 7 ottobre 2020 -Lunedì 5 ottobre le quinte della Primaria di Rancio sono state coinvolte in una speciale attività organizzata a spazio Oto Lab.

Tante attività speciali nella mattinata di lunedì 5 ottobre hanno coinvolto i bambini della primaria Pietro Scola.

Sospese le normali lezioni per via delle elezioni, sono state organizzate per tutte le classi delle gite in alcuni luoghi significativi della città. In particolare, alle classi quinte è stata proposta una mattinata all’insegna dell’educazione civica all’interno dello spazio Oto Lab di Rancio.

«Abbiamo esplorato lo spazio che ci ospitava per riflettere su come un’azienda dismessa, invece di diventare area di degrado può, grazie all’iniziativa privata, essere rigiocata al servizio della comunità – racconta Annamaria Formigoni, dirigente della scuola primaria Pietro Scola – Poi abbiamo conosciuto la figura di Rosario Livatino, di cui in questi giorni è stato ricordato il barbaro assassinio. Conoscere per non dimenticare. Un uomo, un magistrato che ha vissuto, a costo del sacrificio della propria vita, il proprio lavoro, quello di giudice, con fedeltà e impegno personale, nella consapevolezza che ognuno ha un compito da svolgere».

E per approfondire ancora meglio la vicenda del giudice Livatino, sono intervenuti nel corso della mattina Lorenzo Bonini, Stefano Scaccabarozzi e Paolo Valsecchi, autori del libro “Io sono nessuno” che ripercorrere la vita di Piero Nava, che fu testimonio del brutale assassinio del giudice siciliano.

«Con la loro testimonianza sorprendente – conclude Annamaria Formigoni -, i tre autori hanno raccontato l’incontro che hanno avuto con Piero Nava, il super testimone lecchese del delitto di Livatino. Bellissima storia di un uomo che non poteva non testimoniare ciò che aveva visto, perché a questo era stato educato. Anche a costo di una vita di sacrificio grandissimo che la sua testimonianza ha generato a lui e alla sua famiglia».

E per finire, durante una mattinata dedicata all’educazione civica, non poteva mancare l’elezione del “sindaco” della propria classe, preceduta da candidature e votazioni.