Lecco, 30 settembre 2020 – La Coalizione di centrodestra per Peppino Ciresa Sindaco interviene sul tema del costo della campagna elettorale, dichiarando quanto da loro speso e sfidando il contendente Mauro Gattinoni a fare altrettanto.

Peppino Ciresa, candidato sindaco del centrodestra, a “Un Cappello per Due”

“Alla luce del dibattito sui costi della campagna elettorale sollevato da alcuni candidati sindaci e che sta prendendo spazio nel dibattito politico, vogliamo dare come coalizione di centro destra che sostiene la candidatura di Peppino Ciresa alcune precisazioni.

Anzitutto, possiamo affermare con serenità di aver condotto una campagna elettorale sobria e senza sprechi, anche perché abbiamo ritenuto che chi si candida per amministrare i soldi di tutti debba dare esempio di non essere uno sciupone. A questo si aggiunge un tema di rispetto per tutte le persone che in questo momento di difficoltà economiche e sociali fanno fatica a far quadrare i conti e si troverebbero offese e nauseate da attività di propaganda non direttamente legate al far conoscere candidature e programmi.

Ancora, è emerso con forza il desiderio di comunicare che non esiste per noi l’idea di una “vittoria ad ogni costo”, ma solo l’affermazione democratica decretata dai lecchesi che esprimono un giudizio sulla città che vorranno domani, poiché dietro a questa logica del “costi quel che costi” rischiano di alimentarsi domande e come “cosa muove un uomo a spendere così tanti soldi per un ruolo pubblico? Chi gli ha dato tutti quei soldi? Quali interessi ci sono in campo?”.

Domande che non vogliamo si alimentino, generando sospetti, allontanamento dal voto e ulteriore discredito sulla politica.

Il costo della campagna del Sindaco nella prima fase di campagna elettorale del primo turno si attesta ad euro 15mila circa, ai quali vanno sommati i costi del ballottaggio che non abbiamo ancora rendicontato essendo in corso le attività, ma che di certo sono in linea con la scelta di sobrietà fatta nella prima parte.

A queste cifre si aggiungono infine circa 20 mila euro dei costi sostenuti dalle liste di coalizione e dai candidati, oltre 100, che si sono presentati e spesso autotassati.

Speriamo che anche gli altri candidati possano dare evidenza di una condotta sobria e trasparente.