Barzio, 29 settembre 2020 – Continua con entusiasmo ed un metodo appassionante il laboratorio teatrale condotto a Barzio da Michele Casadio, regista, narratore e presentatore di cori. Il gruppo, nato da una serie programmata di webinar di “storia e didattica del teatro narrativo”, è ora finalmente un sogno concretizzato che ha mantenuto intatta la partecipazione dalla forma online a quella reale.

Pienamente soddisfatto il conduttore di questa esperienza che ha potuto subito appurare la grinta e la determinazione degli iscritti, elementi necessari per un’attività creativa come il teatro, che si sta svolgendo seguendo con meticolosità tutte le misure di precauzione e tutela sul distanziamento sociale.

Si parla già di un gruppo molto affiatato, dove lo spirito dello stare insieme per sentirsi parte di un’unica storia è già tangibile. Un segno di grande spessore e rilievo in un periodo tanto complesso e che sgretola le certezze.

Barzio ha dato dimostrazione di essere una valida culla per un laboratorio in grado di unire menti e cuori per un fine creativo, ed è proprio grazie all’Amministrazione Comunale che la nuova realtà teatrale ha per ora sede nelle ex scuole di via Roma, sotto l’Accademia Musicale della Valsassina e sopra la sede della Banda Santa Cecilia. Un luogo che è scrigno di storie, competenze e magia, dove nasce e cresce l’indispensabile voglia di sentirsi una comunità capace di emozionare e dare un senso alto alla vita.

Ecco perché al primo incontro ha presenziato il vicesindaco, il dott. Paolo Bianchi, che ha ringraziato sia il conduttore che i partecipanti, perché nonostante l’impossibilità di ampliare il gruppo per via delle misure anti-covid, questo progetto ha avuto inizio e ha aggiunto per Barzio una proposta culturale molto importante. Probabilmente saranno già vicine delle apparizioni in pubblico per gli aspiranti allievi, che intanto cominciano proprio in Valsassina la loro esperienza verso l’arte complessa e intrigante del palcoscenico.