Lecco, 27 settembre 2020 – Con un messaggio sui social Silvio Fumagalli, candidato sindaco dei 5 Stelle che ha raccolto poco meno del 4% al primo turno (893 voti), ha annunciato che il Movimento non prenderà posizione in vista del ballottaggio.
Fumagalli rivela di aver ricevuto la chiamata della coalizione di Gattinoni e di aver messo sul tavolo i temi cari al Movimento, senza però trovare convergenza: teleriscaldamento, partecipazione diretta, affidamento in house a Linee Lecco, osservatorio permanente antimafia.
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Inoltre i 5 Stelle chiedevano una conferenza stampa per dichiarare gli impegni reciproci presi e siano un apparentamento ufficiale. “Porta – ha spiegato Fumagalli – che si è chiusa per volontà non mia”
Un tentativo che Fumagalli ha rivelato essere stato fatto anche su spinta dei livelli nazionali, sulla scia dell’esperienza di Governo.
Infine Fumagalli ha invitato i cittadini ad andare a votare al ballottaggio, anche fosse per una nulla, una bianca.
I 5 Stelle, dunque, in qualsiasi caso rimarranno fuori dal Consiglio comunale.
A spiegare nel dettaglio la situazione è il capolista Massimo Riva: “La decisione emersa dal confronto col Gruppo di non fare endorsement e non appoggiare nessuno dei due candidati mi trova pienamente d’accordo, alla luce del fatto che sui temi per noi fondamentali le posizioni dopo 5 anni in minoranza e mesi di confronti elettorali restano assai distanti, in particolare su Teleriscaldamento e ruolo del forno Inceneritore, ma anche su Trasporto Urbano e futuro di Linee Lecco”.