Giovedì 24 settembre presso la Parrocchia di S. Leonardo, di Malgrate, secondo appuntamento del Tempo del Creato“, ovvero dell’invito della Chiesa a rilanciare l’impegno per un’ecologia integrata, attuando l’enciclica “Laudato Si” di Papa Francesco.

Attorno allo stesso tavolo si sono seduti cinque testimoni di altrettante realtà del nostro territorio che propongono nuovi stili di vita, soprattutto di consumo, produzione e distribuzione alimentare.

Gemma e Daniele si definiscono lavoratori con le api, produttori di miele e ortaggi biologici ad Oggiono, sono conviti che le scelte alimentari determino la qualità della vita.

«Diciamo solo – hanno tra l’altro detto – che alla sera siamo sempre felici del nostro lavoro». Gioia e condivisione caratterizzano anche Stefano e Giulia, una coppia della Comunità giovanile “Melovivo” di Ballabio. «Condividiamo l’auto, la casa, i vestiti e siamo convinti che da soli si fa poco». Loro il progetto “MeloMangio”, che li vede impegnati a ridistribuire prodotti ancora buoni ma che hanno perso la loro immediata freschezza.

Maria, che a Introbio coltiva erbe commestibili, è convinta che la natura è grande e vasta, piena di ricchezze, «ma spesso – ha aggiunto – ci limitiamo a pochi prodotti perché ci danno sicurezza, privandoci dello stupore e della curiosità verso la natura».

Beppe, responsabile della stalla e del caseificio di Cascina Don Guanella a Valmadrera ha spiegato cosa significhi agricoltura sociale, ammettendo di essere stato quasi edificato dalle storie di speranza e vita che incontra ogni giorno. Giorgio, cuoco alla Pizzeria Fiore, bene confiscato alla mafia, ha ribadito la scelta controcorrente di puntare su prodotti semplici, ma curati e di qualità, scartando le scelte complesse e strane che sembrano imporsi in ogni campo.

Una serata ricca di spunti che può essere rivista sul canale You tube della Parrocchia di Malgrate, che si ringrazia per aver messo a disposizione strumenti e location. Un’occasione per stabilire rapporti diretti con produttori e distributori, un chiaro invito a scegliere i prodotti entrando in relazione con chi ci sta dietro.

Alla serata era presente anche Gianni Borsa, da domenica scorsa nuovo presidente diocesano di Azione Cattolica.

Le iniziative infatti sono curate e promosse da un coordinamento di associazioni, oltre che dalle parrocchie e dalle comunità pastorali del decanato di Lecco: Acli provinciali, Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica, Caritas, Cif provinciale, Centro orientamento educativo, Comunità di via Gaggio, Fiab Lecco ciclabile, Legambiente, Movimento ecclesiale impegno culturale di Lecco, Pastorale per l’Ecumenismo e il dialogo, WWF.