23 settembre 2020 – È stata una sorpresa decisamente spiacevole quella che ha accolto una dipendente di “Crema e cioccolato” la mattina di lunedì 21, quando alle 6 si è recata per aprire l’esercizio in cui lavora. La saracinesca forzata dal basso, il vetro d’ingresso rotto e la cassa sparita: uno shock per la giovane lavoratrice che ha prontamente chiamato la collega, condividendo con lei la notizia.

Forse un atto non isolato, visto che il modus operandi – l’utilizzo di un sanpietrino per sfondare il vetro – è stato già utilizzato per altre effrazioni nel lecchese. Una refurtiva minima quella sottratta: 140 euro il totale a cui però si aggiungono i danni legati alla cassa; per quanto concerne vetro e saracinesca, invece, l’assicurazione dovrebbe coprire il danno.

Non sono stati toccati computer e altri oggetti di valore nel retro, tant’è che il titolare ha ipotizzato un “colpo” di pochi minuti, vista anche l’assenza di testimoni.

Abbiamo intervistato una dipendente dell’esercizio: