L’Amministrazione comunale di Dervio ha creduto nel valore turistico e promozionale di “Dinner in the sky”, scelta condivisa con l’Autorità di Bacino.

La eco sui media locali, nazionali ed elvetici di questo evento ha dato ancora una volta grande visibilità al nostro paese quale punto di richiamo turistico e vi sono state anche importanti ricadute economiche con un picco delle prenotazioni nelle case vacanza, un incremento del lavoro per i locali pubblici della zona e una elevata occupazione dei parcheggi a pagamento.

Circa l’80%, sono stati oltre 700 i visitatori, di chi ha partecipato era non residente a Dervio, elevatissima la presenza dal milanese e lecchese, ma si sono registrati circa il 30% di arrivi da fuori regione con molti svizzeri, veneti, piemontesi e liguri.

Da parte loro i responsabili di “Dinner in the sky” hanno scelto di ringraziare la comunità derviese che li ha accolti così bene facendo una donazione di mille euro per le famiglie bisognose della nostra comunità. Così un evento che ha già accresciuto il potenziale turistico di Dervio ha una ricaduta positiva per chi si trova in difficoltà. Il successo dell’evento sul Lago di Como è stato tale che “Dinner in the sky” ritornerà anche l’anno prossimo dal 20 al 28 giugno a Dervio. “Dinner in the sky” ha voluto ringraziare per la disponibilità tutta la popolazione derviese e in particolare Pro Loco e Unione sportiva derviese per l’aiuto dei loro volontari.

“Avete uno degli scenari più belli mai visti – ha spiegato Stefano Burotti di Dinner – e siamo felicissimi di poter tornare sul lago di Como la prossima estate e cercheremo di fare qualcosa di ancora più bello”.

“Siamo convinti – spiega il sindaco Stefano Cassinelli – che progetti di alta qualità e visibilità come questo o come la valorizzazione di Corenno facciano entrare il nome del nostro paese nella testa della gente e che Dervio diventi così una meta sempre più gettonata e ambita. Dobbiamo essere aperti a nuove proposte e andare oltre le abituali chiavi di valorizzazione del territorio per richiamare persone sempre diverse che poi non potranno fare a meno di amare Dervio e il nostro lago”.