Lecco, 22 settembre 2020 – Si sono insediati i nuovi organi della Fondazione comunitaria del Lecchese designati per
il triennio 2020-22 dal Comitato di Nomina presieduto dal Prefetto di Lecco. Questi i nomi scelti dal Comitato:

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Maria Grazia Nasazzi, vicepresidente uscente
Carlo Mario Mozzanica, consigliere uscente e membro della CCB di Fondazione Cariplo
Enrico Rossi, consigliere uscente e membro della CCB di Fondazione Cariplo
Anna Maria Ranzi, consigliera uscente e referente della rete provinciale dei musei
Laura Polo D’Ambrosio, in rappresentanza del circondario di Lecco
Francesca Colombo, in rappresentanza del circondario Casatese
Sara Vitali, in rappresentanza del circondario del Lago
Giovanni Combi, in rappresentanza del circondario Valsassina
Marco Brunod, indicato da Fondazione Cariplo e rappresentante circondario Meratese.

COLLEGIO DEI REVISORI
Alessia Bellomi – effettivo
Daniele Pezzini – effettivo
Francesco Galli – effettivo
Sara Pelucchi – supplente
Luca Spreafico – supplente

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Isidora Castenetto
Luigi Andreotti
Luigi Bolis.

Fondazione comunitaria del Lecchese Onlus (già Fondazione della provincia di Lecco) Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nel pomeriggio di lunedì 21 settembre, ha eletto con voto unanime Maria Grazia Nasazzi presidente della Fondazione ed Enrico Rossi Vicepresidente.

Il Comitato di Nomina ed il Consiglio di Amministrazione hanno espresso riconoscenza ai consiglieri uscenti per gli importanti risultati conseguiti in questi anni e, in particolare, hanno manifestato unanime apprezzamento e profonda gratitudine per il lavoro svolto dal presidente uscente Mario Romano Negri, alla guida della Fondazione sin dalla sua costituzione avvenuta nel febbraio 1999.

“La Fondazione è un patrimonio dell’intera comunità lecchese”, ha dichiarato la Presidente Nasazzi “che richiede di lavorare insieme con stima e cordialità condividendo idee e progettualità, incrementando non solo il patrimonio economico ma anche quello relazionale. Patrimonio del quale il nostro territorio è particolarmente ricco per costruire una società civile e un’economia del dono. Oggi la sfida è generare processi non solo occupare spazi, in questo la nostra Fondazione ha già fatto tanta strada”.

Con l’entrata in carica del nuovo Consiglio di Amministrazione, la Fondazione comunitaria riprende a pieno ritmo le proprie attività che la vedono impegnata su molti fronti operativi, primo fra tutti la prosecuzione della campagna “Aiutiamoci 2.0” per la ripartenza dei servizi dopo l’emergenza sanitaria.